Al Comune di Castel San Giorgio è attivo l'accordo territoriale tra le associazioni di categoria per il "canone concordato", che prevede vantaggi per i proprietari e per gli inquilini. "Vista la sempre crescente domanda di abitazioni in affitto proveniente dai ceti più deboli, rappresentati da nuclei familiari di immigrati, di giovani coppie, da famiglie di lavoratori in mobilità o monoreddito, che non riescono ad accedere alla proprietà di un alloggio - afferma il sindaco, Paola Lanzara - abbiamo elaborato una proposta per l'incentivazione dei canoni concordati in ambito comunale con le associazioni di categoria dei proprietari, dei conduttori e delle organizzazioni sindacali confederali.
Il fitto a canone concordato offrirà una serie di vantaggi, sia ai proprietari degli immobili che agli inquilini. Prevista la riduzione dell'aliquota fiscale con cedolare secca e agevolazione Imu per le unità immobiliari locate con contratti agevolati, pari ad una riduzione dell'aliquota del 25% rispetto all'applicazione dell'imposta ordinaria. Per gli inquilini, invece, applicazione di un canone di affitto agevolato rispetto a quello ordinario".
L'accordo territoriale per la città di Castel San Giorgio vede insieme Sunia, Sicet, Uniat Campania, Assocasa, Feder.Casa e Unione Inquilini. A sottoscrivere l'accordo anche le organizzazioni dei proprietari, Confedilizia - A.P.E. Salerno, U.P.P.I. (Unione Piccoli Proprietari Immobiliari), Federproprietà, Confabitare, Unioncasa e A.P.P.C.(Associazione Piccoli Proprietari Case).