"San Valentino Torio è un paese che ha sempre saputo coltivare la bellezza: la bellezza dell’accoglienza, della tradizione, del territorio e dell’amore (non a caso è conosciuto come “il paese degli innamorati”). E oggi, per la prima volta, si apre anche all’abbraccio caldo, profondo, sofisticato e popolare del jazz. Il jazz è un linguaggio universale, un codice emotivo capace di attraversare epoche, confini e culture. È un genere giovane, nato solo all’inizio del secolo scorso, ma che ha vissuto una straordinaria evoluzione, contaminandosi con altri suoni, linguaggi, popoli.
Il nostro festival, in programma nei giorni 25, 26 e 27 luglio, vuole raccontare il viaggio nella cultura jazzistica, partendo da casa nostra per poi allargare l’orizzonte fino ad abbracciare il mondo. La prima serata è dedicata ai talenti campani. Sul palco avremo il quartetto gipsy jazz Cyranó Vatel, come special guest il fuoriclasse Daniele Scannapieco.
La seconda serata sarà un ponte tra Campania e Italia. Il trio base guidato dal batterista Elio Coppola, con Antonio Capasso all’Hammond e Daniele Cordisco alla chitarra, ospiterà uno dei trombettisti più noti della scena europea: Flavio Boltro. Infine, nella terza serata ci spingeremo oltre confine: un grande omaggio a Lucio Dalla, intitolato “L’anno che verrà”, ci porterà in Argentina con Javier Girotto e Natalio Mangalavite, accompagnati dalla voce intensa e inconfondibile di Peppe Servillo".
Lo scrive sui social il Comune di San Valentino Torio.