Era tutt'uocchie / E chelli mmane asciutte e bianche / Bianche 'e chillu biancore d'a magnolia. Che sapevano fa'! Sono le parole di una poesia di Eduardo De Filippo per la sorella Titina. Attrice, autrice e pittrice, ago della bilancia tra due titani del teatro Eduardo e Peppino, nel 1960 scrive VIRATA DI BORDO, prima di ritirarsi definitivamente dalle scene.
Il testo, nonostante gli imponenti personaggi maschili, tipici del teatro defilippiano, è forte testimonianza di un teatro al femminile che, con ironia, praticità e tanto amore, mette in scena le paure di un padre solo, che, grazie all'aiuto della sua famiglia, un po' sui generis, cerca di salvare il figlio da una strana sorte.
Domenica 11 febbraio, ore 18:30, "Teatro per Noi" propone l'opera di cui sopra all'Auditorium Sant'Alfonso di Pagani (ingresso 10 euro). Locandina in basso.