Redazione Sarno 24 04/08/2025
Pagani, NSC chiede un riconoscimento per i militari feriti in incidente
Due carabinieri della Sezione Operativa di Nocera Inferiore sono rimasti seriamente feriti, nella mattina di sabato 2 agosto, a Pagani, durante un rocambolesco inseguimento. La Segreteria Regionale del Nuovo Sindacato Carabinieri Campania esprime la propria solidarietà e il massimo apprezzamento per l’operato dei colleghi. L’episodio ha visto i militari inseguire due criminali che si erano sottratti a un controllo, a bordo di un’autovettura.
La corsa, degna di un film, ha messo in grave pericolo la sicurezza di numerosi automobilisti e pedoni sulla strada nazionale. L’inseguimento si è concluso in viale Trieste a Pagani, quando i fuggitivi, a causa dell’alta velocità, hanno impattato contro un marciapiede. In un gesto di estremo coraggio e professionalità, l’autista del veicolo di servizio, per evitare il tamponamento e ulteriori conseguenze, ha sterzato bruscamente, finendo contro un muro in via Trento. Nonostante le ferite riportate, i due carabinieri hanno mostrato un instancabile spirito di sacrificio, scendendo dall’auto e riuscendo a bloccare il conducente, mentre il complice, successivamente rintracciato e arrestato, si dava alla fuga.
"L’episodio – afferma la Segreteria Regionale del NSC – mette in luce ancora una volta la dedizione e l’impegno quotidiano dei nostri militari per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica. Riteniamo che, per mantenere alti il morale e lo spirito dei colleghi, sia essenziale e doveroso che vengano prontamente riconosciuti i meriti e le azioni di coraggio con un segnale tangibile".
Secondo NSC Campania, inoltre, la determinazione dimostrata da tutto il Reparto Territoriale di Nocera Inferiore sottolinea l’importanza di potenziare le risorse a disposizione. L’organizzazione sindacale, pertanto, sollecita con forza l’elevazione del Reparto di Nocera Inferiore a Comando di Gruppo. "Si tratta di un provvedimento – conclude il Sindacato – che non solo conferirebbe il meritato prestigio al presidio, ma si tradurrebbe anche in un sostanziale incremento dell’organico, con un conseguente e diretto aumento di personale impiegato sul territorio: misure imprescindibili per la tutela del vivere civile e per assicurare ai nostri colleghi di operare in condizioni di maggiore sicurezza ed efficacia".
Leggi tutto