Senza spine. Una rosa rossa, simbolicamente portata sulle tre panchine dipinte dello stesso colore e presenti sul territorio di Roccapiemonte. Quelle spine che rappresentano la possibilità di farsi male, sono state tolte dal sindaco Carmine Pagano e dal presidente del consiglio comunale, Valeria Pagano.
Entrambi si sono recati in piazza Zanardelli, in via della Fratellanza e al Parco Maria, dove in questi anni di amministrazione si è pensato di tinteggiare di rosso una panchina per dire no, con forza, ai femminicidi e alle violenze di genere e non solo. Un’altra rosa il sindaco Pagano l’ha voluta portare vicino alla tomba della piccola Maria, la bimba appena nata lanciata dalla finestra di casa, era il 2 settembre del 2020. Numerose le iniziative organizzate dall’amministrazione, alcune in collaborazione con associazioni.
Il palazzo comunale si è illuminato di rosso, all’Antico Caffè un incontro tematico con avvocati e psicologi, poi una marcia con studenti che vede fianco a fianco l’associazione Nova Sociale, il Comune e le scuole locali. Insomma, una mobilitazione importante, per alzare la voce sul vergognoso problema della violenza sulle donne.