San Valentino Torio, un successo la "Sagra d'a Purpetta 'e Pastenaca" 2025

Un’importante occasione di aggregazione sociale e di promozione del patrimonio locale

Redazione Sarno 24 18/02/2025 0

Grande successo, anche nel 2025, per la Sagra d'a Purpetta 'e Pastenaca di San Valentino Torio, che si conferma, anno dopo anno, come uno degli eventi culinarie e culturali più attesi della regione. Questa manifestazione, nata nel 1982, non solo celebra la tradizione gastronomica del territorio, ma rappresenta anche un’importante occasione di aggregazione sociale e di promozione del patrimonio locale.

La "purpetta", una polpetta tradizionale preparata con ingredienti freschi e genuini, è il piatto simbolo della Sagra. Ogni anno, chef e cuochi locali si riuniscono per offrire ai visitatori una varietà di ricette, ognuna con un tocco personale che rifletta la storia gastronomica del posto. Accanto alla purpetta, non può mancare la pastinaca (la carota, sostanzialmente), un tubero dalle proprietà nutrizionali straordinarie, preparato in modo da esaltarne il sapore e la versatilità.

L'evento attira visitatori da diverse zone della Campania, contribuendo così all'economia del territorio. Gli imprenditori hanno l’opportunità di mettere in mostra i propri prodotti, promuovendo artigianato locale e specialità gastronomiche. Negli ultimi anni, la manifestazione ha posto un’attenzione particolare alla sostenibilità. È crescente l’uso di materiali biodegradabili e il supporto per pratiche di agricoltura responsabile. Un modello di crescita che guarda al futuro, senza dimenticare le tradizioni del passato.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Sarno 24 18/06/2026

L'identità di Sant'Egidio nella Festa del Fusillo Sangiliano 2026
A Sant'Egidio del Monte Albino un evento interamente dedicato alla valorizzazione del prodotto simbolo: il Fusillo Sangiliano. Dal 18 al 21 giugno 2026, l'identità del territorio viene celebrata attraverso un connubio perfetto di gastronomia d'eccellenza, turismo e cultura. Il Fusillo Sangiliano verrà interpretato e declinato in diverse varianti: dalle ricette storiche con il tradizionale e lento ragù, fino a innovative rivisitazioni contemporanee. Ad accompagnare i piatti principali, una zona brace (con arrosticini e caciocavallo impiccato), l'esclusiva frittatina di pasta (realizzata proprio con il fusillo), una tradizionale zeppoleria, un'area caffè e un angolo bar/mixology. Ogni serata sarà animata da spettacoli di musica folk live, dj set e attività di intrattenimento per tutte le età. Per l'inaugurazione, il 18 giugno, è in programma un'importante operazione di promozione territoriale: ospiti dell'evento circa 30 tra i più rinomati food blogger della Campania. I ragazzi della Pro Loco di Sant'Egidio faranno da guide turistiche d'eccezione, accompagnandoli in una suggestiva "Fusillo Experience" alla scoperta dei vicoli e delle bellezze storiche dei borghi.
Leggi tutto

Annamaria Parlato 14/02/2025

San Valentino Torio, polpette di carote per la festa degli innamorati
San Valentino Torio, piccolo comune dell'Agro nocerino-sarnese, porta nel suo nome il legame con il santo degli innamorati. San Valentino, vescovo di Terni, vissuto nel III secolo d.C., è noto per essere il protettore degli innamorati. Secondo la leggenda, benedisse l'unione tra una giovane cristiana e un legionario pagano, sfidando le rigide leggi dell'epoca. Il suo martirio avvenne il 14 febbraio del 273 d.C., data in cui oggi si celebra la festa dell'amore in tutto il mondo. La cittadina invece, ad economia prevalentemente agricola, assunse la denominazione attuale solo nel 1863, quando, per Decreto Regio del 22 gennaio, le si diede l’appellativo Torio per distinguerlo da San Valentino in Abruzzo Citeriore. E’ dal 1963 che a San Valentino Torio viene custodita gelosamente una reliquia del Santo di Terni (braccio destro) in una teca d’argento del XVI, donata dai duchi Capece Minutolo alla chiesa di San Giacomo, ubicata proprio nel centro cittadino. La Festa degli innamorati venne istituita nel 496 da Papa Gelasio, per abolire il rito pagano delle “Lupercalia”, che si svolgeva in onore del dio Fauno (in latino Lupercus), protettore del gregge ovino e caprino dall'attacco dei lupi. L’accezione romantico-cortese della festa si ebbe nel Medioevo, forse grazie al circolo dei letterati che ruotavano attorno al poeta-scrittore Geoffrey Chauer. Alla fine del VII secolo, ai monaci benedettini venne affidata la custodia della Basilica di San Valentino da Terni e quindi la festività si diffuse nei monasteri soprattutto tra Francia e Gran Bretagna. Solo nel XIX secolo si è avuta una commercializzazione ed industrializzazione della Festa, con la produzione di gadget e dei famosissimi biglietti d’auguri, nelle più svariate forme, i cosiddetti valentine. Ritornando al Comune della provincia di Salerno, il 15-16 febbraio, in Piazza Spera, ritornerà la famosa "Sagra d'a purpetta 'e Pastenaca" (42esima edizione), cioè delle polpette di carota, preparate perfino nella versione senza glutine e senza lattosio, per coloro i quali avessero intolleranze alimentari. L’Azione Cattolica della parrocchia di San Giacomo Maggiore Apostolo, nei giorni della festa del patrono, offrirà ai cittadini di San Valentino e dei paesi limitrofi la possibilità di degustare questa prelibatezza della tradizione gastronomica. La ricetta è antica e fu donata dalla sig.ra Ida Rosa. Tra le molteplici eccellenze del settore agricolo, come i cipollotti o i pomodori San Marzano, la carota cresce in maniera spontanea nei terreni di San Valentino Torio, ricca di proprietà benefiche per l’organismo, come le vitamine C, D, E, B2, B6 e i sali minerali. Si suggerisce qui la ricetta delle gustosissime polpettine, per chi volesse cimentarsi a rifarle in casa, magari presentandole come secondo piatto per il menù della Festa di San Valentino. Ingredienti per 8/10 persone: 1kg di carote dell’Agro nocerino-sarnese, 1kg di pane del tipo cafone napoletano, 6 uova, gr 300 di Pecorino Romano grattugiato, prezzemolo, pepe e sale q.b. Esecuzione: il giorno prima di preparare le polpette, lessate le carote. Una volta fatto, si lasciano in un colapasta fino al giorno dopo per farle asciugare, privandole dell’acqua. In una ciotola di vetro, unite le carote (tritate o sminuzzate) alla mollica di pane non bagnata, alle uova, al formaggio pecorino, al pepe, al sale e al prezzemolo. Impastate e formate delle polpette di media grandezza. Friggetele in olio abbondante, tamponatele su carta assorbente e servitele calde. In abbinamento a questo piatto si consiglia un vino di origini siciliane, come l’Etna bianco, dal sapore fresco e secco, con una gradazione di 11,5%, o un Muller Thurgau, di origine trentina, dal sapore asciutto e fruttato, con una gradazione di 11%. San Valentino Torio, con la sua storia e le sue tradizioni, dimostra che l’amore non passa solo attraverso le parole, ma anche attraverso i sapori che raccontano una terra e la sua gente. Le polpette di carota sono un piccolo tesoro gastronomico che merita di essere riscoperto e celebrato, oggi come ieri.
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 16/06/2026

Sarno, si celebrano i 30 anni della DOP per il pomodoro San Marzano
Mercoledì 17 giugno 2026, a Sarno, presso Villa Lanzara, sede del Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano, si terrà una serata celebrativa per i 30 anni della registrazione della DOP da parte dell’UE. Nel corso dell'evento, il cui inizio è fissato per le 18:00, verrà sottoscritta un'intesa per la promozione dei prodotti di eccellenza della Campania tra il Consorzio di Tutela del San Marzano DOP, l’Associazione Verace Pizza Napoletana e il Consorzio di tutela della Pasta di Gragnano IGP. Seguirà, dalle ore 20:00, degustazione con lo chef stellato Peppe Guida, ambasciatore della cucina campana nel mondo, e i maestri pizzaioli Fulvio Belfiore, Giancarlo Schiano, Peter Surace e Gennaro Catapano.
Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...