Giovedì 27 febbraio, alle ore 10:00, si terrà l’apertura della nuova sede del Centro di Salute Mentale di Sarno, diretto dal dr. Alfredo Bisogno, struttura ubicata in via Casasale n° 80 e realizzata nell'area confiscata alla camorra. Interverranno, fra gli altri, il sindaco di Sarno, Francesco Squillante; il direttore generale dell'Asl Salerno, Gennaro Sosto; il governatore della Campania, Vincenzo De Luca.
Sarno, nuova sede del Centro Salute Mentale in area confiscata a camorra
L'apertura ufficiale giovedì 27 febbraio, sarà presente anche il governatore della Campania
Redazione Sarno 24 25/02/2025 0
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Redazione Sarno 24 17/10/2025
Nocera Inferiore, innovativo impianto di pacemaker "leadless" via giugulare
Nella scorsa settimana, per la prima volta in Italia, e per la terza volta in Europa, presso l’Unità Operativa Complessa di Cardiologia del presidio ospedaliero di Nocera Inferiore, diretta dal dr. Antonello D’Andrea, l’equipe di elettrostimolazione, coordinata dal dr. Gianluca Manzo, ha impiantato un pacemaker “leadless” (senza fili) per via giugulare, in regime di Day Hospital, con successiva immediata mobilizzazione del paziente e con la sua dimissione nella stessa giornata.
Il pacemaker senza fili (o “leadless”) è un sistema di stimolazione cardiaca miniaturizzato, che rappresenta un vero e proprio punto di svolta nella storia dell’elettrostimolazione: la procedura di impianto dei pacemaker leadless è infatti meno invasiva rispetto ai dispositivi tradizionali. Non ci sono cateteri e non c'è bisogno di una tasca sottocutanea per il dispositivo. Tutto questo riduce il rischio di infezioni, soprattutto in pazienti fragili, diabetici o in dialisi.
Viva soddisfazione è stata espressa dal Direttore Generale, Gennaro Sosto, per l’attivazione di questa nuova procedura, per la quale l’Asl Salerno funge da apripista in Italia: “L’impianto dei pacemaker leadless rappresenta un determinante punto di svolta nella storia dell’elettrostimolazione, consentendo di ottenere notevoli vantaggi nella gestione del paziente ed evitando pericolose complicanze, riducendo tempi di attesa e di degenza. E’ un primato che ci inorgoglisce e che premia l’azione costante di questa Asl, volta all’implementazione di nuove tecniche e tecnologie ed all’acquisizione di professionalità sempre più qualificate”.
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Redazione Sarno 24 02/09/2025
Intervento salvavita a Sarno, testimonianza del vicedirettore Coldiretti Salerno
Damiano Odierna, vicedirettore di Coldiretti Salerno, ha indirizzato una lettera formale al Ministro della Salute e al direttore generale dell’ASL di Salerno, portando alla loro attenzione un episodio di competenza e professionalità vissuto personalmente. Il 25 luglio 2025, Odierna è stato vittima di un infarto miocardico acuto, che ha causato tre arresti cardiaci.
La sua vita è stata salvata grazie all'intervento tempestivo e altamente specializzato dell'equipe medica del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Martiri del Villa Malta” di Sarno, struttura dell’ASL Salerno. Odierna ha voluto rendere pubblici i suoi ringraziamenti per l’operato del Dott. Salvatore Sorrentino, Medico Anestesista Rianimatore, e del Dott. Luigi Corrado, Medico specialista in Cardiologia, insieme all'intero personale del Pronto Soccorso. Il suo intervento ha fatto emergere un caso esemplare di sanità pubblica, dove competenza, coordinamento e abnegazione hanno fatto la differenza.
In particolare, Odierna ha chiesto formalmente che venga conferito un encomio pubblico al Dott. Salvatore Sorrentino, al Dott. Luigi Corrado e a tutto il personale coinvolto, per l'impegno instancabile e la straordinaria efficienza clinica che ha permesso la sua salvezza. “Nella situazione più critica della mia vita - spiega Odierna - questi professionisti non solo hanno agito con impeccabile perizia, ma hanno anche dimostrato una dedizione assoluta al servizio pubblico, che merita un riconoscimento formale da parte delle istituzioni sanitarie e dello Stato”.
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Redazione Sarno 24 01/02/2025
Pagani, primo intervento combinato complesso per l'HUB Mammella
Nelle scorse settimane, presso il Presidio Ospedaliero "Tortora" di Pagani della ASL Salerno, è stato eseguito con successo il primo intervento combinato complesso nell’ambito del Protocollo, recentemente approvato e formalizzato, dell’HUB chirurgico aziendale per la patologia mammaria. L’operazione, durata complessivamente circa 5 ore, si è svolta nelle prime settimane di gennaio ed ha visto protagonista una paziente affetta da patologia mammaria BRCA mutata.
Una procedura ad intervento multidisciplinare, che testimonia l’alto grado di complessità dell’intero DEA Nocera-Pagani-Scafati, diretto da Rosalba Santarpia, che impegna funzionalmente diversi professionisti: il chirurgo senologo Alfonso Cicalese (referente per la chirurgia oncologica mammaria), insieme Giovanni Autiero, che ha eseguito il primo tempo chirurgico di mastectomia bilaterale. Il chirurgo plastico Maurizio Saturno, referente per la Chirurgia Plastica dell'ASL Salerno, ha curato il secondo tempo ricostruttivo, con impianto bilaterale di protesi in silicone. Il chirurgo ginecologo Carlo Carravetta (Direttore della UOC di Ostetricia e Ginecologia del P.O. Umberto I di Nocera Inferiore), con il supporto di Alfonso Ruggiero, ha effettuato l'ovariectomia profilattica laparoscopica.
All’equipe chirurgica è stato affiancato il supporto anestesiologico di Giuseppina Di Palma (anestesista della UOC di Anestesia e Rianimazione, diretta da Domenico Carbone), con l’assistenza del personale infermieristico e sociosanitario del Blocco Operatorio: Filomena Tortora, Simona Lombardi, Angela Giordano Buono, Aniello Zito, Giovanni Pentangelo, Annamaria Garofalo, Suor Virginia, Mario Rivello e Simone Carmelo.
Nello specifico, la paziente è stata presa in carico all’interno del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) dell’ASL Salerno, iniziato dopo una diagnosi della Radiologia, diretta da Salvatore De Rubertis, e del personale medico dedicato alla patologia mammaria, Alessandra Acquaviva e Chiara Ragone, e dall’Anatomia Patologica con Maria Addesso. La paziente ha seguito una chemioterapia neoadiuvante nel nuovo reparto di Oncologia dell’Ospedale di Pagani, ottenendo una remissione patologica del 75%.
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