"Abbiamo definito, con un tavolo tecnico, la realizzazione del collettore di via Sant’Antonio Abate, un’opera fondamentale che contribuisce al processo di risanamento del Rio Sguazzatorio, che porta il 20% del materiale che arriva dalla fognatura che insiste su Scafati, eliminando tutti gli scarichi fognari di via Roma per 2 km e di via Dante Alighieri.
Abbiamo chiesto come opera compensativa dei lavori, che inizieranno entro il mese di marzo, la famosa rotonda per mettere in sicurezza l'uscita della 268 su via Sant’Antonio Abate, il cui costo è oltre 1 milione di euro: i lavori saranno realizzati a step per non bloccare la viabilità e avranno una durata massima di 4 mesi. Questo per arrivare a completare e mettere in rete la rete fognaria di Scafati con il depuratore entro il 2025".
Lo scrive sui social il sindaco Aliberti.