Redazione Sarno 24 15/04/2025
Incendio a Scafati, Aliberti: "In base ai dati ufficiali la pericolosità è rientrata"
"Piccoli focolai prendono vita ancora nell'area, come quelli che si sono sviluppati ieri pomeriggio. Tutti gli enti coinvolti sono prontamente intervenuti e le fiamme, alimentate dal vento, sono state spente. In attesa della conclusione delle indagini (il sito è sotto sequestro), la proprietà ha messo a disposizione un'attività di sorveglianza notturna fino a quando non potrà finalmente partire la rimozione dei rifiuti.
Dall'ultimo monitoraggio effettuato da ARPA Campania, relativo ai giorni 11, 12 e 13 aprile, è stato evidenziato un trend decrescente delle concentrazioni di PM10, con valori medi giornalieri rispettivamente pari a 65, 48 e 40 microgrammi per metro cubo. I valori medi giornalieri, al 13 aprile, sono contenuti entro il limite di riferimento di 50 microgrammi per metro cubo, che la normativa prescrive di non superare più di 35 giorni in un anno. Il monitoraggio delle diossine aerodisperse relativo al ciclo 9-10 aprile, sia nel sito del depuratore comprensoriale che nel sito industriale prossimo al luogo dell'incendio, evidenzia valori al di sotto del limite di rilevabilità, indicando assenza di tali inquinanti nei campioni analizzati.
I dati ufficiali che ci vengono forniti ci dicono che la pericolosità è rientrata, ovvio che adesso subentrerà l'altro aspetto che riguarda le responsabilità, cosa che non spetta a noi. Ognuno deve svolgere il proprio ruolo, nella consapevolezza di quello che è l'obiettivo principale: la salvaguardia della salute dei cittadini. Su quello non bisogna mai fare strumentalizzazione o approfittare delle debolezze e della sensibilità di chi ha vissuto e vive da vicino il dramma".
Lo scrive sui social il sindaco di Scafati, Aliberti, per aggiornare sugli esiti dell'incendio che, il 5 aprile, è divampato presso l'impianto Seneca.
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