Il cipollotto nocerino DOP è il prodotto di punta dell'Agro

Si caratterizza per la sua polpa dolce e per la versatilità in cucina, oltre che per le sue proprietà salutari

Annamaria Parlato 17/04/2024 0

La storia del cipollotto affonda le sue radici nella classicità pompeiana, essendo uno degli ortaggi più antichi coltivati dall'uomo. Le cipolle selvatiche erano già conosciute e consumate nelle regioni dell'Asia Centrale e del Medio Oriente millenni fa. Con il passare del tempo, la coltivazione delle cipolle si è diffusa in diverse parti del mondo, dando origine a tante varietà e tipi di cipolla, tra cui il cipollotto.

Testimonianze certe della presenza della cipolla nell’Agro nocerino sarnese risalgono all’antica Pompei: infatti, cipolle locali, simboli benefici e curativi, sono raffigurate nei dipinti del Larario del Sarno, una sorta di cappella dove erano custoditi i Lari, gli dei protettori della Casa.

Il dipinto sintetizza graficamente la ruralità locale, con il fiume Sarno, mitizzato con sembianze umane, il quale, da nume protettore, osserva e tutela la produzione e il commercio dei cipollotti che, dalla Valle del Sarno, vengono trasportate con una barca sulle sue acque, fino alla città di Pompei. Attestazione unica e rara che certifica la presenza e la provenienza dall’area in questione di tale coltura. Le cipolle raffigurate sono bianche e piccole, pressoché identiche a quelle riferibili oggi al “Cipollotto Nocerino DOP”.

Il cipollotto, o cipolla verde, è una varietà di cipolla che viene raccolta prima della completa maturazione del bulbo. Questa pratica permette di ottenere uno stelo più tenero e saporito rispetto alla cipolla matura, rendendo il cipollotto un ingrediente molto apprezzato in cucina per il suo sapore delicato e aromatico. Nel corso dei secoli, il cipollotto è diventato un elemento fondamentale nella cucina di molte culture e tradizioni culinarie. In Europa, la coltivazione e il consumo del cipollotto si sono diffusi in diverse regioni, dando origine a varietà locali e tipici piatti a base di questo ortaggio.

In Italia, il cipollotto nocerino è una varietà tipica della Campania, in particolare della zona di Nocera Inferiore. La zona di produzione del “Cipollotto Nocerino DOP” è concentrata nell’agro sarnese-nocerino, in provincia di Salerno, e nell’area pompeiano-stabiese in provincia di Napoli. I Comuni interessati sono 21, di cui quelli salernitani sono Angri, Castel San Giorgio, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Roccapiemonte, Sarno, San Marzano sul Sarno, S. Egidio del Monte Albino, San Valentino Torio, Scafati, Siano, mentre quelli in provincia di Napoli sono Boscoreale, Castellammare di Stabia, Gragnano, Poggiomarino, Pompei, Santa Maria La Carità, Sant’Antonio Abate, Striano e Terzigno.

Questa varietà si è sviluppata e adattata alle specifiche condizioni climatiche e ambientali della regione, dando origine a un cipollotto dalle caratteristiche uniche e distintive. Oggi è ampiamente coltivato e consumato in tutto il mondo, grazie alla sua versatilità in cucina e alle sue proprietà nutritive. È un ortaggio apprezzato per il suo sapore delicato e la sua capacità di arricchire una vasta gamma di piatti, dalla cucina tradizionale alla gastronomia contemporanea, dalla pizza ai dessert e gelati. Il “Cipollotto Nocerino DOP” viene praticamente coltivato e commercializzato tutto l’anno, in quanto il clima mite e il terreno fertile consentono di poter distribuire le semine o i trapianti lungo un periodo che va da luglio ad aprile.

La produzione segue alcuni passaggi specifici per garantire la qualità e le caratteristiche uniche di questo tipo di cipolla, appartenente alla specie Allium Cepa L. Il terreno deve essere ben drenato, fertile e arricchito con materia organica. La scelta del terreno è fondamentale per garantire una crescita sana e robusta delle piante. Prima della semina, il terreno viene preparato attraverso lavorazioni meccaniche, come aratura e fresatura, per assicurare una buona struttura e aerazione. La semina delle cipolle avviene in periodi specifici dell'anno, generalmente in autunno per la produzione di cipollotti primaverili. Le cipolle vengono piantate ad una profondità di alcuni centimetri nel terreno. Durante il periodo di crescita, le piante necessitano di cure specifiche, come l'irrigazione regolare e la concimazione. È importante controllare e gestire eventuali parassiti e malattie, per garantire la salute delle piante.

La raccolta del cipollotto nocerino avviene quando le piante raggiungono una dimensione e maturazione ottimali, con calibro alla raccolta di 2-4 cm. Presentano bulbo tunicato di forma cilindrica, schiacciato ai poli, con leggero ingrossamento alla base delle foglie, colore delle tuniche interne ed esterne interamente bianco, polpa succulenta e zuccherina, foglie di color verde intenso, di forma lineare terminante a punta. Dopo la raccolta, le cipolle vengono pulite, selezionate e conservate in luoghi freschi e asciutti per mantenere la loro freschezza e qualità. Una volta raccolti e conservati, i cipollotti nocerini vengono commercializzati freschi sul mercato nazionale e internazionale. Il prodotto finito, sin dal momento successivo alla raccolta, subisce una serie di lavorazioni che gli conferiscono quel valore aggiunto indispensabile oggi per competere sul mercato globale: pelatura del bulbo, lavaggio, selezione, taglio parziale del ciuffetto radicale e delle foglie, legatura a mazzetti, condizionamento. Il prodotto immesso al consumo è classificato di prima categoria mercantile.

Il cipollotto fresco è ottimo per preparare insalate fresche e croccanti. Può essere affettato sottilmente e aggiunto a insalate miste, insieme a pomodori, cetrioli, lattuga e olive. Può essere utilizzato per preparare salse e condimenti aromatici. Può essere tritato finemente e mescolato con olio d'oliva, aceto, erbe aromatiche e spezie per creare salse per condire insalate, verdure grigliate o carni. È un ingrediente tradizionale in molte zuppe e stufati, come la famosa “Bubbetella di San Prisco”, può essere aggiunto durante la cottura per arricchire il sapore del brodo e delle verdure, o utilizzato per decorare e aromatizzare il piatto prima di servirlo.

Il cipollotto è ottimo per arricchire frittate, omelette e può essere affettato e saltato in padella con altre verdure e ingredienti, o utilizzato come guarnizione per aggiungere colore e sapore ai piatti a base di uova. Ideale per preparare risotti cremosi e pasta saporita, può essere tritato finemente e aggiunto al soffritto per arricchire il sapore del piatto, o utilizzato per aggiungere una nota croccante e fresca. Utilizzato anche per preparare antipasti freddi e piatti finger food, viene affettato sottilmente e utilizzato come base per piccoli bocconcini, o combinato con altri ingredienti come formaggi, salumi e frutta per creare piatti gustosi e accattivanti. Inoltre, il cipollotto nocerino è apprezzato anche per le sue proprietà salutari, essendo ricco di antiossidanti, vitamine e minerali. È un alimento nutriente, che può contribuire a una dieta equilibrata e salutare.

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