Sarno, Tommasetti: "Pazienti abbandonati in corridoi, continua disastro ospedali"

Il consigliere regionale: "E' solo uno spaccato di un contesto affetto da una crisi strutturale"

Redazione Sarno 24 22/03/2024 0

“I pazienti parcheggiati in barella nei nostri ospedali ormai non ci colgono neanche più di sorpresa”. Lo ammette Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, che torna a denunciare il collasso della sanità, partendo dagli ultimi fatti di cronaca.

“Quanto accaduto a Sarno, fedelmente documentato da video e immagini circolate sui social, divenute virali, è solo uno spaccato di un contesto, quello della Campania e della provincia di Salerno, affetto da una crisi strutturale. Fa male assistere alla sofferenza di persone che, per mancanza di posti letto, sono costrette ad attendere il proprio turno abbandonate nei corridoi. Ma il vero problema è la ripetitività: abbiamo denunciato scene simili a Nocera Inferiore, al Ruggi di Salerno, e spesso prima di noi sono arrivate le telecamere delle televisioni nazionali a rendere testimonianza del degrado.

Non è facile restare ottimisti al cospetto dei disagi che tanti pazienti vivono quotidianamente nei presidi ospedalieri del nostro territorio, a dispetto degli spot di De Luca. Basta farsi un giro nei Pronto Soccorso per capire che la sanità campana è un modello al contrario. Ma questo deve renderci ancora più determinati nelle denunce, e soprattutto nel costruire una seria proposta alternativa, per uscire da un tunnel di inefficienza e disservizi che non c’entrano nulla con la cura del cittadino”.

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L’indagine, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, con il coordinamento della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, è stata portata avanti dai Carabinieri del NOE di Bari e ha interessato diverse regioni del territorio nazionale. Particolarmente significativo e rilevante è stato il ricorso ad attività tecniche, quali intercettazioni di conversazioni e video riprese, che si sono affiancate ai pedinamenti, effettuati con sistemi di tracciamento elettronico. In tal modo, è stato possibile ricostruire una vera e propria filiera organizzata dedita al compimento di reiterate azioni finalizzate allo smaltimento di ingenti quantità di rifiuti speciali - in prevalenza scarti provenienti dal trattamento dei rifiuti speciali/industriali, rifiuti tessili e frazione indifferenziata di RSU - provenienti da impianti di trattamento/recupero dislocati nelle province di Roma, Napoli, Caserta, Brindisi e Salerno. 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