Quattordicesimo turno di LBA nefasto per la Givova Scafati, che alla Beta Ricambi Arena – PalaMangano cede il passo a Trieste dopo un tempo supplementare (punteggio 107-110). Pesa l’assenza di capitan Kruize Pinkins, estromesso dalla gara a causa di un problema muscolare dopo 1 minuto e 17 secondi di gioco, ma allo stesso tempo incidono anche le decisioni della terna arbitrale.
Su quest'ultimo punto, ecco le parole del patron della Givova, Nello Longobardi: "Siamo pronti a metterci l’anima in pace se a qualcuno non sta più bene la nostra presenza in Serie A; le scelte cervellotiche, soprattutto di Gonella, hanno determinato un arbitraggio con due pesi e due misure. Settimana scorsa, giustamente, Trieste si è lamentata (match perso in casa con Venezia) e stavolta ha ricevuto un arbitraggio a senso unico.
Complimenti ai miei ragazzi, che hanno lottato strenuamente contro forze impari, questa partita è l’esempio lampante di quello che è un arbitraggio unilaterale; dopo Napoli, dove Mazzone e Noce hanno compromesso la gara, subiamo ancora una volta. Il cambio di decisione da sfondamento a fallo della difesa all’Instant Replay è una cosa mai vista. Esigiamo rispetto, si è assistito ad un qualcosa di vergognoso. La classe arbitrale è troppo determinante e la Givova Scafati viene sempre penalizzata, così non si può andare avanti".