La recente raccolta firme promossa dal parroco di Lanzara, don Rocco Aliberti, a sostegno della messa in sicurezza della strada comunale di accesso al Santuario Diocesano di Santa Maria a Castello, ha riacceso l’attenzione su una criticità non più rinviabile. Centinaia di cittadini, fedeli e pellegrini, si sono uniti all’appello con la sottoscrizione di una petizione, segnalando le gravi condizioni in cui versa la viabilità che conduce al sito religioso. Il circolo PD di Castel San Giorgio, già in passato sensibile alla questione, torna a sollecitare l’Amministrazione Comunale affinché si attivi con urgenza per affrontare il problema.
«Non possiamo più accettare - spiegano i componenti del direttivo Dem - che un luogo tanto caro alla nostra comunità versi in condizioni di pericolo, con curve prive di protezioni, assenza totale di illuminazione e segnaletica, e vegetazione che invade la carreggiata. Quella strada non solo serve un Santuario riconosciuto dalla Diocesi, ma rappresenta anche un punto di riferimento culturale, storico e paesaggistico per l’intero territorio.
È il momento di agire con una visione integrata, pianificando la messa in sicurezza della strada verso il Santuario e una rete di collegamenti adeguata alle nuove esigenze che emergeranno con il centro sanitario. Siamo disponibili a fornire proposte concrete e indicazioni tecniche da condividere con i progettisti e con l’amministrazione comunale».