9 articoli nella categoria Economia
Redazione Sarno 24 10/12/2025 0
Grande riconoscimento per la Cucina Italiana: è Patrimonio UNESCO
Il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commenta il riconoscimento dell'Unesco alla Cucina Italiana Patrimonio dell'Umanità. "Oggi l'Italia ha vinto - afferma Lollobrigida - ed è una festa che appartiene a tutti perché parla delle nostre radici, della nostra creatività e della nostra capacità di trasformare la tradizione in valore universale".
Questo riconoscimento celebra la forza della nostra cultura che è identità nazionale, orgoglio e visione. La Cucina Italiana è il racconto di tutti noi, di un popolo che ha custodito i propri saperi e li ha trasformati in eccellenza, generazione dopo generazione. È la festa delle famiglie che tramandano sapori antichi, degli agricoltori che custodiscono la terra, dei produttori che lavorano con passione, dei ristoratori che portano nel mondo il valore autentico dell'Italia. A loro e a chi ha lavorato con dedizione a questa candidatura va il mio più profondo ringraziamento.
Questo riconoscimento è motivo di orgoglio, ma anche di consapevolezza dell'ulteriore valorizzazione di cui godranno i nostri prodotti, i nostri territori, le nostre filiere. Sarà anche uno strumento in più per contrastare chi cerca di approfittare del valore che tutto il mondo riconosce al Made in Italy e rappresenterà nuove opportunità per creare posti di lavoro, ricchezza sui territori e proseguire nel solco di questa tradizione che l'Unesco ha riconosciuto come patrimonio dell'Umanità".
Redazione Sarno 24 24/10/2025 0
Resa nella media e qualità eccellente nell'annata olivicola campana
L'apertura della campagna olivicola in Campania preannuncia l'eccellenza in termini di qualità, con la previsione di un calo della produzione rispetto agli anni scorsi, che si potrebbe attestare intorno al 20-30% sul territorio regionale. Le prime proiezioni arrivano da Confagricoltura Campania, rappresentata da Fabrizio Marzano.
La siccità ha colpito le piante a macchia di leopardo, in alcune zone si preannunciano rese basse, quindi con capacità di produzione di olio ridotte rispetto agli anni precedenti. In alcuni areali la drupe non si è dimensionata come al solito e l’oliva si presenta ridotta nelle dimensioni, tale per cui il peso risulta inferiore. In termini generali, la resa si presenta nella media, con una produzione di 14 litri al quintale.
E' scongiurata la presenza della mosca olearia, che sembra avere garantito qualità eccellenti dal punto di vista organolettiche e nutraceutiche, confermando lo standard elevato della produzione campana. L'apertura della campagna di raccolta delle olive riscontra lievi criticità, che pure si preparano ad essere sollevate ai tavoli istituzionali dalla federazione regionale, accanto alla politica di valorizzazione di uno dei prodotti di punta dell'agroalimentare campano attraverso il consorzio IGP Olio Campania.
Redazione Sarno 24 15/10/2025 0
I suggerimenti di "Codici" per ridurre le bollette e rispettare l'ambiente
La prevenzione è il modo migliore per limitare i costi energetici. In vista del freddo, e mentre in alcune città d'Italia tornano in funzione i termosifoni, l’associazione "Codici" fornisce utili suggerimenti ai consumatori per evitare rincari e proteggere l’ambiente. Si parte dal termostato. Programmarlo per fasce orarie permette di ottenere un risparmio fino al 15%. Il termostato programmabile è uno degli strumenti più efficaci per il controllo dei consumi.
Impostare temperature differenziate nelle varie fasce della giornata consente di riscaldare la casa solo quando realmente necessario. Durante le ore notturne, e quando l’abitazione è vuota, abbassare la temperatura di 2-3 gradi può generare un risparmio energetico. I moderni termostati smart permettono inoltre di gestire il riscaldamento da remoto tramite cellulare, adattando i consumi alle effettive esigenze quotidiane e riducendo gli sprechi.
Un altro accorgimento riguarda il controllo degli elettrodomestici in stand-by. Significa tenere d’occhio il consumo invisibile. Molti, infatti, ignorano che gli apparecchi elettronici in modalità stand-by continuano a consumare energia, generando quello che viene definito “consumo fantasma”. Televisori, computer, caricabatterie, microonde e decoder possono arrivare a pesare fino al 10% sulla bolletta elettrica annuale. La soluzione è semplice: utilizzare prese multiple con interruttore per spegnere completamente i dispositivi quando non sono in uso, oppure staccare direttamente la spina. Un gesto quotidiano che, moltiplicato per 365 giorni, si traduce in un risparmio concreto e misurabile.
Tornando al calore, c’è un modo per trattenerlo in casa: usare tappeti e tende pesanti. L’isolamento termico non passa solo attraverso interventi strutturali costosi. Piccoli accorgimenti nell’arredamento possono migliorare significativamente la capacità della casa di trattenere il calore. Tappeti, soprattutto su pavimenti in ceramica o pietra, riducono la dispersione termica verso il basso, mentre tende pesanti e doppie alle finestre creano una barriera isolante contro gli spifferi e il freddo esterno. Durante le ore notturne, chiudere le persiane e abbassare le tapparelle aggiunge un ulteriore strato protettivo, minimizzando le perdite di calore attraverso i vetri, che rappresentano uno dei punti più critici per la dispersione energetica.
Infine, la pulizia. Mantenere puliti filtri e termosifoni è sinonimo di efficienza al massimo. La manutenzione ordinaria dell’impianto di riscaldamento è fondamentale per garantire prestazioni ottimali e contenere i consumi. Termosifoni pieni d’aria o filtri della caldaia intasati riducono drasticamente l’efficienza del sistema, costringendolo a lavorare di più per raggiungere la temperatura desiderata. Lo spurgo dei radiatori all’inizio della stagione e la pulizia regolare dei filtri sono operazioni semplici ma essenziali. Una caldaia ben mantenuta può consumare fino al 10% in meno rispetto a un impianto trascurato, con benefici evidenti sia in bolletta che in termini di durata dell’apparecchio.
Redazione Sarno 24 03/09/2025 0
Come avviare un'attività imprenditoriale a impatto sociale a Sarno
Avviare un'attività imprenditoriale a impatto sociale a Sarno può sembrare una sfida, ma con le giuste informazioni e strategie è possibile creare una realtà capace di fare la differenza nella comunità locale e oltre. Il concetto di impatto sociale sta guadagnando sempre più attenzione, in particolare in un periodo in cui i consumatori e le aziende sono più sensibili ai temi della sostenibilità e della responsabilità sociale. Questo tipo di impresa non si concentra solo sul profitto, ma cerca anche di affrontare problemi sociali e ambientali.
Identificare un bisogno sociale a Sarno
Il primo passo per avviare un’attività a impatto sociale è identificare un bisogno specifico nella comunità di Sarno. Questo potrebbe essere un problema legato all’ambiente, all’educazione, alla disabilità, all'integrazione sociale o alla povertà. Sarno, come molte altre città, ha le sue sfide locali, quindi l’idea di business deve rispondere a queste necessità concrete. Una volta identificato il problema, è importante capire come la propria attività possa offrire una soluzione sostenibile e, possibilmente, innovativa. Ad esempio, se ci si concentra su problemi ambientali, si potrebbero creare iniziative per il riciclo, la gestione dei rifiuti o la promozione della mobilità sostenibile. Se, invece, il focus è sull'inclusione sociale, si potrebbe pensare a progetti che favoriscano l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Pianificazione e ricerca di mercato
Dopo aver individuato il problema sociale da affrontare, è fondamentale condurre una ricerca di mercato. Analizzare il contesto locale permette di capire se l’idea imprenditoriale ha potenziale e se ci sono già realtà simili. Sarno, infatti, è una città che sta crescendo e sviluppandosi, ma la competizione in determinati settori potrebbe essere già alta. Un buon piano di ricerca di mercato dovrebbe includere anche un’analisi della domanda, dei bisogni insoddisfatti e delle possibili collaborazioni con altre realtà locali, come scuole, associazioni e amministrazioni pubbliche. La ricerca aiuta a costruire una solida base di partenza per l’attività e a definire un modello di business che funzioni nel lungo periodo.
La scelta della forma giuridica e la registrazione dell’attività
Una volta completata la pianificazione, bisogna scegliere la forma giuridica per l’attività. Per un’impresa a impatto sociale, le opzioni sono varie: si può decidere di avviare una società a responsabilità limitata (SRL), una cooperativa sociale o altre forme giuridiche che permettano di reinvestire i profitti per scopi sociali. A Sarno, come in tutto il territorio italiano, la registrazione dell’attività è un passaggio obbligatorio. Bisogna iscriversi alla Camera di Commercio e ottenere una Partita IVA. La Partita IVA è essenziale per poter operare legalmente, emettere fatture e pagare le imposte. Per chi non ha esperienza nella gestione della Partita IVA, può essere utile affidarsi a un servizio come Fiscozen, che semplifica le pratiche burocratiche legate all’apertura e gestione di una Partita IVA, specialmente per chi non ha esperienza in materia fiscale.
Fiscozen e la gestione della Partita IVA
Fiscozen è un servizio che supporta gli imprenditori nella gestione della Partita IVA, eliminando la complessità burocratica. Offre consulenze personalizzate e semplifica la contabilità, la dichiarazione dei redditi e le pratiche fiscali. In questo modo, l’imprenditore può concentrarsi più facilmente sulla crescita della propria impresa sociale, senza doversi preoccupare di errori burocratici che potrebbero compromettere il successo dell’attività. Inoltre, Fiscozen offre un supporto anche per la scelta del regime fiscale più adatto, che può fare la differenza per ottimizzare i costi e le tasse. In un’attività a impatto sociale, dove spesso il margine di profitto non è elevato, una gestione fiscale ottimale è fondamentale per garantire la sostenibilità a lungo termine.
Finanziamenti e agevolazioni per le imprese sociali
Avviare un’attività a impatto sociale richiede un investimento iniziale. A Sarno, così come nel resto d’Italia, esistono diversi bandi, fondi e agevolazioni per le imprese sociali. Tra questi, i fondi europei e regionali possono rappresentare una risorsa importante. Inoltre, esistono incentivi fiscali per le attività che perseguono finalità sociali. È possibile accedere a finanziamenti a fondo perduto o a tassi agevolati, oppure usufruire di sgravi fiscali previsti per le imprese che si occupano di benessere sociale e ambiente. L’imprenditore deve essere sempre aggiornato su queste opportunità, che possono aiutare a ridurre i costi di avvio e di gestione dell’attività.
Costruire una rete di collaborazioni locali
Un aspetto cruciale per un’impresa a impatto sociale è la costruzione di una rete di collaborazioni con altre realtà locali. A Sarno, le partnership con enti pubblici, scuole, associazioni e altre imprese sono fondamentali per rafforzare l’impatto dell’attività. Le collaborazioni possono riguardare attività di sensibilizzazione, progetti comuni, iniziative di beneficenza e tanto altro. Creare una solida rete locale aiuta anche a garantire la visibilità dell’impresa e ad ampliare il bacino di clienti e sostenitori.
L’approccio collaborativo è uno dei pilastri del modello imprenditoriale a impatto sociale, che punta a creare valore non solo economico, ma anche sociale per la comunità. Avviare un’attività imprenditoriale a impatto sociale a Sarno può essere una scelta vincente non solo dal punto di vista economico, ma anche per il benessere della comunità. L’importante è identificare un bisogno sociale, pianificare con attenzione, scegliere la giusta forma giuridica e avvalersi di strumenti utili, come Fiscozen, per gestire in modo efficiente gli aspetti fiscali. Inoltre, l’accesso a finanziamenti e la creazione di una rete di collaborazioni sono essenziali per garantire il successo e la sostenibilità dell’impresa.
Redazione Sarno 24 11/07/2025 0
Rete dei Consorzi di tutela a Salerno, Pomodoro San Marzano fra eccellenze
Lunedì 14 luglio, alle ore 11:00, presso la Camera di Commercio di Salerno, in via Gen. Clark, è in programma la tavola rotonda "AssoIG - La rete dei Consorzi di tutela, attori dello sviluppo locale". Sarà l’occasione per presentare i progetti di AssoIG cofinanziati dal Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare e dalla Regione Campania.
Nello specifico, AssoIG è l’associazione delle indicazioni geografiche che raggruppa i Consorzi di tutela Pomodoro San Marzano DOP, Ciliegia di Bracigliano IGP, Marrone di Roccadaspide IGP, Fico Bianco del Cilento DOP e Terre Aurunche DOP (olio Evo).
Redazione Sarno 24 27/03/2025 0
Progetto Rete a Nocera Inferiore, Granato: "Dare voce ai giovani"
Un’opportunità di crescita professionale per i giovani, è questa la mission di Rete (Giovani, competenze e lavoro), il progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Invitalia, incaricata di creare e gestire dodici hub territoriali pilota, che erogano servizi gratuiti di orientamento e formazione rivolti ai giovani, svolti da tutor e formatori professionisti.
Lo scorso 24 marzo, nell'Aula Consiliare del Comune di Nocera Inferiore, si è svolto il convegno di presentazione del progetto Rete e, in particolare, delle attività svolte dall’Hub di Salerno. L’evento è patrocinato dalla Città di Nocera Inferiore e dal Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Salerno.
"Da giovane consigliera comunale - afferma Carmen Granato - sento forte la responsabilità di dare voce ai giovani e di incentivare opportunità concrete per il loro futuro. Questo evento è un’occasione unica per i ragazzi e le ragazze del nostro territorio che vogliono formarsi, orientarsi, costruire un proprio percorso imprenditoriale o semplicemente trovare nuovi spunti e ispirazioni. Credo nel talento e nella visione delle nuove generazioni".
Redazione Sarno 24 06/03/2025 0
Codici: "Investire in cripto, occhio a rischi e promesse di guadagni"
Un bene speculativo altamente rischioso. E' la definizione che l’ex Presidente della BCE, Mario Draghi, ha dato alle cripto-attività e che viene rilanciata, in una nota, dall’associazione Codici, sulla base delle continue segnalazioni ricevute da consumatori in difficoltà dopo gli investimenti effettuati.
“Tra i casi che abbiamo trattato – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ce n’è uno che ha fatto scalpore per i risvolti incredibili. Ci riferiamo ad HyperVerse, società presentata in grande stile nel 2021, ma che con il suo progetto ha causato perdite pesantissime per investitori e risparmiatori. Ci siamo occupati della vicenda presentando una denuncia, abbiamo seguito le indagini e, purtroppo, la conclusione è amara. Una volta versati e trasformati in cripto, i soldi sono stati trasferiti su un conto anonimo irrintracciabile, così come gli autori di questo investimento”.
Una vicenda che l’associazione Codici riprende come monito per i consumatori. “Le cripto-attività sono un investimento potenzialmente molto rischioso – avverte Giacomelli – e quindi è necessario fare molta attenzione. Non bisogna lasciarsi attirare dalla promessa di guadagni assicurati, facili da ottenere, a fronte di un versamento minimo. Magari inizialmente l’operazione può dare frutti insperati, ma è solo un’esca per spingere a versare ulteriori soldi, ad alimentare la macchina della truffa.
È bene conoscere i limiti e le possibilità di questo genere di investimenti, oltre che il soggetto che li propone, e sapere come eventualmente uscirne nel caso in cui le cose dovessero complicarsi. Anche una ricerca sul web – conclude il Segretario Nazionale di Codici – può permettere di scoprire che la piattaforma dei miracoli in realtà è una trappola”.
NOTA STAMPA ASS. CODICI
Redazione Sarno 24 22/01/2024 0
Convegno a San Valentino Torio su qualità e innovazione in agricoltura
"Un bellissimo convegno sull'Agricoltura, molto partecipato. Un confronto molto qualificato. Comune di San Valentino Torio, Regione Campania, Coldiretti, Copagri, Istituto Superiore "Domenico Rea", Consorzio di Bonifica, Azienda Conserviera Solania, Associazione Orma Verde, Polisportiva Vera. Tutti insieme intorno a un tavolo per discutere di qualità, innovazione, competitività in agricoltura.
E poi ambiente, sostenibilità, sicurezza, difesa del territorio dal dissesto idrogeologico e dall'inquinamento, per la produzione e commercializzazione di prodotti puliti. E ancora, l'Istituto Tecnico Agrario come opportunità per il territorio e il comprensorio, la cui vocazione agricola va tutelata e preservata. Valorizzato il sacrificio dei nostri padri e dei nostri nonni. Rispettato il lavoro e l'impegno di tanti agricoltori, produttori agricoli, imprenditori agricoli, coltivatori diretti, industrie conserviere".
Così sui social il sindaco di San Valentino Torio, Michele Strianese, all'indomani del convegno "POLITICA, AMBIENTE E DIFESA DEL TERRITORIO PER UN'AGRICOLTURA INNOVATIVA E COMPETITIVA", tenutosi il 21 gennaio nell'aula consiliare del Comune.
Redazione Sarno 24 01/12/2023 0
Consorzio Bonifica Sarno, sospese "cartelle pazze" per impianti serricoli
Svolta positiva per la vicenda delle “cartelle pazze” relative agli impianti serricoli, emesse dal Consorzio di Bonifica Integrale Sarno. Dopo le sollecitazioni di Coldiretti, il presidente del Consorzio, Mario Rosario D'Angelo, ha annunciato la sospensione dei ruoli.
Piena disponibilità, dunque, da parte del Consorzio per sospendere le cartelle. Gli agricoltori riceveranno una nuova cartella, sgravata della quota relativa agli impianti serricoli. Per coloro che hanno già pagato, vi sarà lo scomputo della somma nella successiva cartella di pagamento.
“Una notizia positiva, grazie al lavoro di Coldiretti – sottolinea il direttore, Enzo Tropiano – siamo riusciti ad ottenere un importante risultato a tutela di tanti agricoltori che avevano ricevuto cartelle errate per la quota relativa al pagamento degli impianti serricoli. La Coldiretti ha dato il pieno appoggio agli agricoltori in questa 'battaglia', incontrando la massima disponibilità dei vertici del Consorzio, che ringraziamo per questo intervento”.