66 articoli nella categoria Attualità

Redazione Sarno 24 04/06/2026 0

Sospese tre attività nell'Agro nocerino per carenze igienico-sanitarie

Nell’Agro Nocerino-Sarnese, i Carabinieri del NAS di Salerno, coadiuvati dall'ASL, hanno sospeso l'attività di una ditta specializzata nella produzione e nel confezionamento di alimenti, a causa della totale assenza dei requisiti igienico-sanitari. Nel corso dell’ispezione, sono stati sequestrati oltre 5 quintali di materie prime e prodotti finiti, tra cui pane grattugiato, taralli, riso, funghi, oli aromatici e uova, risultati privi delle necessarie indicazioni sulla tracciabilità. Contestata inoltre l’assenza dei piani di autocontrollo aziendale. Un’altra sospensione ha riguardato un’azienda dolciaria, dove i militari hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui tracce di muffa, pavimentazioni deteriorate e apparecchiature di refrigerazione non adeguatamente manutenute. Provvedimento analogo anche per un deposito alimenti annesso a un bar-pizzeria, risultato privo delle autorizzazioni previste e dei requisiti minimi igienico-sanitari.
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 27/05/2026 0

Coinvolto anche il salernitano nel traffico di rifiuti fra Campania e Puglia

Questa mattina, nelle province di Foggia, Salerno, Napoli, Benevento, Roma e Latina, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, insieme ai colleghi dei Comandi Provinciali territorialmente competenti, hanno eseguito un'ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 19 persone (6 arresti domiciliari, 7 obblighi di presentazione alla PG e 6 interdizioni per un anno dall’esercizio dell’attività imprenditoriale), ritenute responsabili di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti. L’ordinanza cautelare è stata emessa dal GIP del Tribunale di Bari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, e fa riferimento ad una serie di condotte illecite che sono state accertate nell’ambito di una complessa e articolata attività investigativa che ha avuto inizio nell’ottobre 2023 e che si è poi protratta per un consistente ambito temporale. L’indagine, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, con il coordinamento della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, è stata portata avanti dai Carabinieri del NOE di Bari e ha interessato diverse regioni del territorio nazionale. Particolarmente significativo e rilevante è stato il ricorso ad attività tecniche, quali intercettazioni di conversazioni e video riprese, che si sono affiancate ai pedinamenti, effettuati con sistemi di tracciamento elettronico. In tal modo, è stato possibile ricostruire una vera e propria filiera organizzata dedita al compimento di reiterate azioni finalizzate allo smaltimento di ingenti quantità di rifiuti speciali - in prevalenza scarti provenienti dal trattamento dei rifiuti speciali/industriali, rifiuti tessili e frazione indifferenziata di RSU - provenienti da impianti di trattamento/recupero dislocati nelle province di Roma, Napoli, Caserta, Brindisi e Salerno. L’organizzazione dell’attività illecita, che si avvaleva di società di intermediazione del settore, era orientata al conseguimento dell’ingiusto profitto rappresentato dal risparmio di spesa, derivante dalla mancata attivazione delle corrette procedure di gestione dei rifiuti, prescritte dalla legge. In particolare, migliaia di tonnellate di rifiuti sono state illecitamente trasportate e smaltite presso cave in disuso, nonché aree agricole (vigneti e uliveti) e capannoni dismessi, ubicati nelle province di Foggia, della BAT (Barletta, Andria, Trani), di Bari, di Napoli e Frosinone, con conseguente imponente deturpamento e danneggiamento delle aree interessate (alcune di particolare pregio naturalistico) e rischio per la salute stessa. L’attività criminale consentiva agli indagati di acquisire un illecito di circa 2.500.000 euro, somma di denaro di cui veniva disposto il sequestro per equivalente. In particolare, venivano sequestrate 10 società (per lo più aziende produttrici di rifiuti), 60 automezzi, nonché beni mobili e immobili fino al raggiungimento della cifra riconosciuta quale provento dell’attività criminosa. In precedenza, erano già state sequestrate una cinquantina di aree utilizzate per l’illecito sversamento dei i rifiuti. Lo schema operativo del traffico criminale era caratterizzato dall’adozione di procedure collaudate, fondate sulla classificazione fittizia dei rifiuti da parte degli impianti di produzione, con redazione di falsa documentazione indicante siti di destino solo sulla carta esistenti, che consentissero di giustificare il trasporto dei rifiuti ed il successivo illecito abbandono, invece, in siti abusivi. Automezzi carichi di rifiuti urbani indifferenziati provenienti da impianti della provincia di Napoli, Salerno e Caserta si sono ripetutamente diretti verso le campagne tra Cerignola, San Severo, Lucera, nonché verso le aree dell’Alto e del Basso Tavoliere, trasportati da soggetti compiacenti, titolari delle necessarie autorizzazioni che, in tal modo, fungevano da schermo per eludere eventuali controlli. Alcune aree di campagna sono diventate delle autentiche discariche abusive a cielo aperto dove sono state smaltite, soprattutto in orari notturni, quantità impressionati di rifiuti urbani e speciali; i rifiuti, una volta scaricati, in alcune circostanze venivano dati alle fiamme, rendendo l’aria irrespirabile. Questo fenomeno criminale si è progressivamente intensificato e diffuso, destando molto clamore nell’opinione pubblica. L’applicazione della misura cautelare odierna, giunta dopo i previsti interrogatori preventivi degli indagati, disposti dal GIP, è finalizzata ad impedire il reiterarsi dell’attività criminale, attraverso ulteriori illeciti abbandoni di rifiuti. Così commenta l'assessora all'ambiente della Campania, Claudia Pecoraro: "Un ulteriore e importante colpo inferto alle organizzazioni criminali che continuano ad arricchirsi devastando l’ambiente e mettendo a rischio la salute delle cittadine e dei cittadini. Desidero esprimere il mio plauso e il mio ringraziamento alla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, ai Carabinieri del NOE di Napoli, alle forze dell’ordine e a tutto il comparto investigativo impegnato quotidianamente nel contrasto ai reati ambientali. Operazioni come questa dimostrano che il lavoro di controllo e repressione sta diventando sempre più incisivo ed efficace. Chi inquina e distrugge il nostro patrimonio naturale deve sapere che troverà una risposta ferma e determinata da parte delle istituzioni".
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 25/05/2026 0

Colpo della DDA Salerno allo spaccio nelle piazze di Sarno e Scafati

La Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo (SISCO) di Salerno, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha eseguito un'ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal G.I.P. di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 23 persone. I reati contestati sono associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio, estorsioni, consumate e tentate, introduzione nello Stato italiano di armi da guerra o tipo guerra, porto e detenzione illegale di armi, lesioni personali e violenza privata, aggravati dal metodo mafioso, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Dei 23 indagati, 19 sono destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, mentre altri 4 di quella degli arresti domiciliari. Il provvedimento scaturisce da un'articolata attività di indagine diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, condotta dagli investigatori della Polizia di Stato, SISCO di Salerno e del Servizio Centrale Operativo, che si è sviluppata mediante investigazioni di tipo tradizionale, attività tecniche, nonché riscontri e servizi dinamici sul territorio, e che, attese le cointeressenze criminali documentate con soggetti di nazionalità croata, si è avvalsa anche della cooperazione giudiziaria internazionale con la Croazia, realizzata mediante un proficuo scambio informativo tra la Procura distrettuale antimafia di Salerno e la Procura speciale croata (USKOK - Ufficio per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata), con il supporto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo ed il coordinamento di Eurojust. Le investigazioni svolte hanno permesso di accertare l'operatività sul territorio di Sarno di un'organizzazione criminale, dedita principalmente al traffico di stupefacenti nelle piazze di Sarno e Scafati, con diramazioni anche extraregionali. In particolare, è emersa anche un'importante rete di distribuzione del sodalizio operante nell'area siciliana, che nel dicembre 2024 portava al sequestro, nel palermitano, di un carico pari a circa 80 kg di hashish. Le attività hanno permesso di ricostruire l'organigramma del sodalizio ed i ruoli dei diversi associati, evidenziando in particolare il ruolo apicale ricoperto da uno degli indagati, che, nonostante il suo stato detentivo, ha continuato a dirigere il sodalizio, indicando agli affiliati in libertà gli imprenditori da “taglieggiare” ed ordinando azioni violente per costringerli al pagamento del “pizzo” o per dirimere le controversie insorte nel settore dello spaccio di stupefacenti, allo scopo di affermare il dominio sul territorio e reperire somme di denaro necessarie al mantenimento dei sodali detenuti.
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 23/05/2026 0

Angri e San Valentino Torio scelgono il Sindaco, il meccanismo di voto

Domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026, Angri (in lizza, in ordine alfabetico, Giuseppe Iozzino, Pasquale Mauri, Maddalena Pepe e Alfonso Scoppa) e San Valentino Torio (si sfidano Giancarlo Baselice, Alberto Esposito e Michele Strianese, sindaco uscente) votano per eleggere il nuovo primo cittadino. Nell'Agro nocerino, si sarebbe dovuto votare anche a Pagani, ma la tornata è saltata per lo scioglimento del Comune disposto dal Consiglio dei Ministri. Ad Angri, la cui popolazione supera i 15mila abitanti, si applica il sistema proporzionale a doppio turno: vince chi ottiene la maggioranza assoluta dei voti, cioè il 50%+1 degli aventi diritto; se nessun candidato raggiunge tale soglia, i due più votati vanno al ballottaggio (in programma domenica 7 e lunedì 8 giugno). A San Valentino Torio, dove gli abitanti sono meno di 15mila, vale il sistema maggioritario: conta la maggioranza relativa e non quella assoluta, per cui viene eletto Sindaco chi ottiene un solo voto in più degli altri.
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 16/05/2026 0

Agricoltura e sfruttamento del lavoro, sanzioni anche nell'Agro nocerino

Attività sospese per 4 aziende e 63.240,33 euro complessivi di sanzioni: è l’esito dei controlli eseguiti dal 4 al 13 maggio, nel settore agricoltura, dai Carabinieri del NIL e quelli del Comando Provinciale di Salerno. Dall’Agro Nocerino alla Piana del Sele, sono state controllate 17 aziende agricole, di cui 8 risultate irregolari per violazioni relative a gravi mancanze in materia di salute e sicurezza. Sono state verificate 173 posizioni lavorative, di cui 108 sono risultate irregolari e 3 "a nero". Le criticità riguardano per lo più la mancata formazione del personale sui rischi connessi alla mansione; la mancata sorveglianza sanitaria per verificare, preventivamente all’impiego, l’idoneità alla mansione; la mancata valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro. In due aziende è stato riscontrato l’impiego di cittadini extracomunitari sprovvisti di regolare permesso di soggiorno.
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 05/05/2026 0

Il nuovo presidente della Provincia di Salerno è Giuseppe Parente

I sindaci ed i consiglieri comunali del territorio hanno eletto Giuseppe Parente, detto Geppino, sindaco di Bellosguardo, nuovo presidente della Provincia di Salerno. "È per me un onore immenso - afferma Parente - assumere la guida di una delle province più estese, variegate e belle d'Italia. Non sarò l’uomo solo al comando, ma il coordinatore di una squadra che vede nei consiglieri provinciali e nei sindaci i veri protagonisti. La Provincia è da sempre la Casa dei Comuni, un supporto tecnico e politico imprescindibile per ogni amministratore locale, dal centro più piccolo alla città capoluogo. Il mio auspicio è di continuare su questa linea, guardando con fiducia al futuro nonostante le numerose difficoltà".
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 26/04/2026 0

A fine maggio si vota ad Angri e San Valentino Torio per le comunali

Domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 si vota in 21 Comuni del salernitano (capoluogo compreso) per le elezioni amministrative. Per quanto riguarda l’Agro nocerino-sarnese, dopo il rinvio delle consultazioni a Pagani per lo scioglimento del Comune, sono interessate dalla tornata le città di Angri (in lizza, in ordine alfabetico, Giuseppe Iozzino, Pasquale Mauri, Maddalena Pepe e Alfonso Scoppa) e San Valentino Torio (si sfidano Giancarlo Baselice, Alberto Esposito e Michele Strianese, sindaco uscente).
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 03/04/2026 0

Uova di Pasqua solidali per i bambini dell'Umberto I di Nocera Inferiore

Anche quest’anno, l’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma promuove la campagna di Pasqua “Cerco un uovo amico”, iniziativa nazionale di raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica sul neuroblastoma e sui tumori cerebrali pediatrici. Nell’ambito di questa campagna, il Battaglione Trasmissioni “Vulture” dell’Esercito Italiano ha aderito all’iniziativa, contribuendo alla diffusione e al sostegno del progetto solidale sul territorio. Nella mattinata del 2 aprile, una rappresentanza di militari, guidata dal Tenente Colonnello Luigi Villani, ha fatto visita alle bambine e ai bambini ricoverati presso le unità di Pediatria e di Ematologia pediatrica dell’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, consegnando le uova di Pasqua solidali dell’associazione.
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 28/03/2026 0

Gravi carenze igieniche, sospesa attività di panificio nell'Agro nocerino

Durante un controllo sulla sicurezza alimentare, i Carabinieri del NAS hanno disposto la sospensione immediata di un panificio, nell’Agro Nocerino-Sarnese, per gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui la presenza di infestanti, sporco diffuso e deterioramento delle pareti. Sono stati sequestrati circa 55 kg di prodotti dolciari e di rosticceria privi di tracciabilità.
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 23/03/2026 0

Vince il NO al referendum giustizia: nel salernitano col 57% delle preferenze

Ha segnato la vittoria del NO il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026, con una prevalenza sul SI per oltre il 53% dei voti. Al centro della consultazione dello scorso fine settimana, la possibile revisione di alcuni articoli della Costituzione per separare le carriere tra magistratura giudicante e requirente. Nel caso specifico della provincia di Salerno, il NO prevale con quasi il 58% (screen in fondo alla pagina dal portale Eligendo).
Leggi tutto