L'americano Prevost è il nuovo Papa, sceglie il nome di Leone XIV

Fumata bianca intorno alle 18:10, dopo un'ora l'annuncio della nomina del cardinale statunitense

fotogramma da Internet

Redazione Sarno 24 08/05/2025 0

E' l'americano 69enne Francis Robert Prevost, agostiniano, il nuovo Papa. Ha scelto il nome di Leone XIV. La fumata bianca è arrivata nel pomeriggio, intorno alle 18:10, l'Habemus Papam circa un'ora dopo. Proprio nel giorno dedicato alla Madonna di Pompei. E' il primo Pontefice USA della storia, parla correntemente l'italiano.

Una relativa sorpresa, perchè nelle previsioni delle ultime ore erano salite le quotazioni del cardinale originario di Chicago, che aveva "sorpassato" l'italiano Pietro Parolin, inizialmente il più accreditato fra i papabili. Era stato proprio Papa Francesco, di cui Prevost è il successore, ad annunciare, nel luglio 2023, la sua creazione cardinalizia. Improntato sulla pace il suo primo discorso, nel solco della missione del predecessore Francesco.

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Redazione Sarno 24 10/03/2025

Castel San Giorgio, la vicinanza dei sindaci dell'Agro dopo l'attentato
Sindaci dell'Agro nocerino-sarnese compatti nel manifestare vicinanza alla collega Lanzara, dopo il grave atto intimidatorio a Castel San Giorgio. "Ferma è la condanna verso ogni forma di violenza e tentativo di prevaricazione", scrive il sindaco di San Marzano, Annunziata. "Di fronte alla violenza, rispondiamo con determinazione e unità: la legalità non si piega e il senso di comunità è più forte di qualsiasi intimidazione", commenta il sindaco di Sarno, Squillante. "Un vergognoso gesto che offende tutta la comunità di Castel San Giorgio e non solo, e che non può e non deve minare l’operato e il lavoro delle nostre Istituzioni", afferma D'Acunzi, sindaco di Nocera Superiore. "Chi attacca le istituzioni, attacca tutta la comunità. E la comunità paganese, da comunità sorella, si sente ugualmente toccata per il comune vicinoro", scrive il sindaco di Pagani, De Prisco. "Assoluta ed incondizionata solidarietà verso la collega e amica carissima, Paola Lanzara, per l’attacco vile che la sua istituzione subito questa notte. Ti siamo tutti vicini", commenta il sindaco di Corbara, Pentangelo. "Vicinanza alla collega ed amica Paola Lanzara per lo squallido e vile attentato", afferma il sindaco di Roccapiemonte, Pagano. "Ci impegneremo a stigmatizzare ogni atto violento che possa seminare violenza e paura nelle nostre città", dice il sindaco di Nocera Inferiore, De Maio. "Condanniamo fermamente violenza e prevaricazione, soprattutto nei confronti di chi, dalla mattina alla sera, già dedica la sua giornata per l'interesse generale ed il bene pubblico", così il sindaco di San Valentino Torio, Strianese.
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Redazione Sarno 24 14/01/2025

I lavori del metanodotto SNAM "Nocera-Cava" svelano tesoro di reperti
Nel novembre 2024 si sono conclusi i lavori di potenziamento del metanodotto Snam "Diramazione Nocera-Cava de' Tirreni", condotti nei comuni di Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Roccapiemonte e Castel San Giorgio. Le indagini archeologiche, durate circa due anni, sono state eseguite sul campo da Sogearch Srls, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza di Salerno e Avellino. Le ricerche, svolte in un contesto di proficua sinergia tra Snam, Soprintendenza, Comis Srl e CEM Srl, hanno rivelato un patrimonio archeologico di eccezionale valore, che va dall’età del Bronzo alla tarda antichità, dimostrando che è possibile coniugare lo sviluppo di infrastrutture moderne con la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico. Tra le scoperte più significative, spiccano le impronte di origine antropica e faunistica rinvenute nei pressi del torrente Casarzano. Impresse nei depositi piroclastici delle eruzioni del Somma-Vesuvio, queste tracce, risalenti all’età del Bronzo, offrono una testimonianza toccante della drammatica fuga degli abitanti di fronte alla furia del vulcano. Uomini, donne e bambini, a piedi nudi o con semplici calzari, hanno lasciato per sempre la loro impronta nel terreno, come un'istantanea scolpita nel tempo. L'area ha continuato ad essere abitata anche nei secoli successivi. Tra la fine dell'età del Bronzo e gli inizi dell'età del Ferro (1200/1150-900 a.C. circa), un villaggio con capanne di forma absidata si estendeva su questo territorio. I resti delle fondazioni in terra cruda, insieme a numerosi frammenti di ceramica, testimoniano la presenza di una comunità organizzata. Un santuario extraurbano, databile preliminarmente tra il III-II sec. a.C., localizzato in prossimità di Nuceria Alfaterna, lungo un'importante arteria viaria, è stato portato parzialmente in luce. L'area sacra, definita da un perimetro rettangolare, era costituita da muri in opera a secco. Tra i numerosi reperti spiccano manufatti ceramici miniaturistici, probabilmente offerti come ex voto; lo studio di questi oggetti potrà fornire preziose informazioni sulle pratiche cultuali e sulle divinità venerate nel santuario. Il periodo romano ha lasciato numerose tracce, a conferma dell'intensa attività agricola che caratterizzava la città di Nuceria. Sono stati rinvenuti i resti di due complessi monumentali, verosimilmente ville rustiche, dedicate alla produzione agricola. La presenza di solchi di aratro, individuati in diversi punti dell'area, testimonia la coltivazione intensiva dei campi. Le ricerche hanno inoltre permesso di ricostruire la rete viaria che collegava Nuceria al territorio circostante. Le oltre 40 strade indagate, alcune realizzate in terra battuta, altre più strutturate e spesso segnate dai solchi dei carri, rivelano un mondo di connessioni che hanno plasmato la vita della città nel corso dei secoli. Al periodo del passaggio tra l’età romana e la tarda antichità risale un gruppo di sepolture realizzate in fosse rivestite e coperte con lastroni di tufo, alcuni dei quali decorati con incisioni, appartenenti prevalentemente a bambini accompagnati da corredi essenziali. Un altro gruppo di tombe occupa gli spazi di una delle ville rustiche romane, a dimostrazione di come gli antichi edifici venissero riutilizzati con nuove funzioni. In quest'area si osserva una coesistenza di riti cristiani e pagani, come testimonia un monumentale sepolcro con sarcofago, probabilmente appartenuto a un personaggio di alto rango. Ai suoi piedi, una piccola struttura interrata potrebbe essere un Martyrium, un luogo di culto dedicato ai martiri. La frequentazione del territorio prosegue nella tarda antichità, periodo al quale risalgono le "longhouse", grandi capanne che, per forma e tecnica costruttiva, ricordano le abitazioni protostoriche. Questo ritorno a modelli abitativi del passato, probabilmente dovuto a cambiamenti socio-economici, testimonia la capacità di adattamento delle comunità umane di fronte alle trasformazioni. Gli scavi archeologici condotti nell'area di Nocera hanno restituito un quadro ricco e complesso della storia di questo territorio. I risultati di queste straordinarie scoperte saranno presto presentati al pubblico attraverso una mostra e una pubblicazione scientifica.
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Redazione Sarno 24 07/11/2024

Venerdì 8 novembre sciopero tpl, ripercussioni su servizi Busitalia Campania
Per la giornata di venerdì 8 novembre 2024 è indetto uno sciopero nazionale di 24 ore del servizio di trasporto pubblico locale per il rinnovo del CCNL Autoferrotranvieri, proclamato dalle OO.SS. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl Autoferro, senza il rispetto delle fasce di garanzia. Lo sciopero potrà avere ripercussioni sui diversi servizi di tpl gestiti da Busitalia Campania, con conseguenti possibili disagi per la clientela. Si evidenzia che le modalità di astensione dal servizio prevedono una riduzione dei servizi anche nelle cosiddette fasce di garanzia. Durante l’astensione dal lavoro, saranno garantiti i servizi di trasporto assolutamente indispensabili; sono assicurati, altresì, i servizi di collegamento con l’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi (navetta bus Salerno Airlink).
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