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Redazione Sarno 24 04/03/2026
Lecci in villa, il Comune di Castellammare punta sul "depaving"
"Ecco un assaggio di primavera. In Villa Comunale, davanti alle giostrine pubbliche, un piccolo giardino con 10 nuovi alberi, giovani lecci. Lo chiamano depaving, il procedimento cioè che punta a eliminare cemento, mattoni, asfalto, che d’estate si infocano e d’inverno non assorbono le piogge. Più verde per restituire frescura nei luoghi di incontro come la nostra Villa e per provare a contrastare i cambiamenti climatici. Una raccomandazione, però, cari concittadini: teniamocelo caro, questo giardinetto. Noi come Comune ci impegniamo a tenerlo pulito".
Lo scrive il sindaco di Castellammare di Stabia, Vicinanza.
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Redazione Sarno 24 25/02/2026
Castellammare, il sindaco Vicinanza fa chiarezza sulla spiaggia libera
"Facciamo chiarezza - dichiara il sindaco Vicinanza - sulla spiaggia libera di Castellammare di Stabia. Il tratto di arenile che va dalla banchina di Zi' Catiello fino ai confini di Marina di Stabia resterà spiaggia libera attrezzata. Non ci sono equivoci, non ci sono privatizzazioni. La procedura avviata serve esclusivamente ad attrezzare la spiaggia: come l'anno scorso, abbiamo installato docce, servizi igienici, passerelle, spogliatoi e garantito la vigilanza, quest'anno vogliamo fare ancora meglio".
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Redazione Sarno 24 24/02/2026
Aggressione ai VVFF di Castellammare, Flocco: "Lo Stato non può arretrare"
"L’aggressione subita dalla squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Castellammare di Stabia, intervenuta per spegnere un incendio nel Comune di Santa Maria la Carità, è un fatto gravissimo che impone una presa di posizione politica e istituzionale netta". Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione Ambiente, Salvatore Flocco.
"Aggredire i Vigili del Fuoco mentre sono impegnati a tutelare vite umane e beni pubblici equivale a colpire direttamente lo Stato, ad attaccare l’autorità pubblica e il principio stesso di convivenza civile. Non possiamo più limitarci alla solidarietà formale, serve una risposta chiara, ferma, visibile. Oggi non parlo solo da rappresentante istituzionale - sottolinea Flocco - ma anche da chi conosce cosa significa operare in divisa in realtà spesso difficili. Garantire il servizio alla collettività ed essere esposti ad aggressioni è una condizione inaccettabile, che impone una riflessione seria sul livello di tutela e sicurezza assicurato a chi rappresenta lo Stato sul territorio.
Mi auguro che i responsabili di questo gesto vile vengano rapidamente identificati e assicurati alla giustizia, affinché rispondano delle proprie azioni davanti alla legge. Non può esistere alcuna zona grigia per chi usa violenza contro chi garantisce soccorso e sicurezza. È necessario rafforzare le misure di tutela per le squadre operative che intervengono in contesti ad alto rischio. Non possiamo chiedere allo Stato di essere presente sui territori e poi lasciarlo solo quando viene aggredito".
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