Il Pompei torna da Favara con tre punti pesanti. I rossoblù si impongono di misura grazie ad una rete di Aurino nella ripresa, dopo una prova equilibrata nel primo tempo e arrembante nella ripresa. Buono l’approccio degli uomini di Esposito, con Vitale (7’) che impegna Scuffia su azione d’angolo. Con il passare dei minuti, il Castrumfavara alza il baricentro, ma l’unico vero pericolo è una conclusione dai venti metri deviata in angolo da un bell’intervento di D’Agostino. Si va al riposo sullo 0-0 con la sensazione che nessuna delle due squadre sia disposta a rischiare troppo di scoprirsi.
Invece no: il Pompei entra in campo indemoniato nei secondi 45’. Nel primo quarto d’ora, Puntoriere (48’) e Leveh (55’) sfiorano il vantaggio, ma sono almeno cinque o sei le circostanze in cui i rossoblù arrivano pericolosamente sul fondo o al limite dell’area, non trovando la giusta lucidità nell’ultima giocata. Esposito manda in campo Aurino e Tompte, che al 73’ confezionano l’azione del gol: sgroppata travolgente dell’attaccante che guadagna il fondo, palla appoggiata all’indietro per l’ex Juventus e Spal che con un diagonale in buca d’angolo batte Scuffia. E' la rete decisiva. Per il Pompei FC sono dieci punti nelle ultime cinque gare, numeri che valgono il più quattro momentaneo sulla zona playout.