Una Scafatese per cuori forti stringe i denti e, contro un Flaminia Civita Castellana mai domo, e sempre in partita, si impone per 1-2 e porta a casa 3 punti pesantissimi. Dovendo fare a meno di Dambros, mister Esposito ridisegna la sua creatura, passando nuovamente alla difesa a tre e allargando il rientrante Suhs a sinistra; proprio l'italoargentino bagna il rientro in campo con un gol nelle prime battute di gioco, cui si aggiunge Faiello al 28'.
Il Flaminia però non molla mai e, dopo aver accorciato le distanze nel recupero del primo tempo, con Sirbu, prova in tutti i modi a rimettere in piedi il match nella ripresa, ma sul campo in erba naturale del "Madami" i canarini alzano il muro, non lasciano spiragli per il pareggio e portano a casa una vittoria che vale ancora una volta come un esame superato.