Il ritorno della Scafatese tra i professionisti dopo 16 anni è un pirotecnico 3-3 al "De Cristofaro" di Giugliano. Di fatto, la gara dei canarini è un’eterna rincorsa; dopo essere andati sotto al 15° (rete di Ibe), i gialloblù perdono anche Dambros per infortunio.
Ferraro passa al 4-2-3-1, i suoi uomini impattano con Manzi al 50° (inserimento di testa su angolo) ma poi subiscono, in 120", i colpi di Esposito e De Rosa. Sembrerebbe finita, eppure i gialloblù, con Molinaro (78°, rigore) e il neoacquisto Longo (87°, colpo di testa), riescono a rimettere in piedi il match. Un punto che assomiglia quasi ad una mezza vittoria.