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Redazione Sarno 24 17/03/2025
Nocera Inferiore, arrestati dalla Polizia padre e figlio spacciatori
I poliziotti di Nocera Inferiore hanno arrestato P.A.,1978, e P.C., classe 2006, padre e figlio, per detenzione di stupefacenti, ai fini di spaccio. Nella loro abitazione, i due custodivano cocaina, hashish e marijuana, nonché vari strumenti e materiali per la preparazione delle dosi. Inoltre, ciascuno degli indagati aveva indosso alcune migliaia di euro in contanti, ritenute provento dell’attività di spaccio.
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Redazione Sarno 24 11/02/2025
Nocera Inferiore, in via Napoli un parcheggio e un'area per lo sport
Sono ufficialmente iniziati i lavori a via Napoli, a Nocera Inferiore, per dare seguito al progetto "Recupero di aree a parcheggio", che interesserà la superficie nei pressi degli uffici GORI. Inoltre, il programma prevede anche la realizzazione di uno spazio con verde attrezzato e di un'area sportiva.
"Stamattina - scrive il sindaco De Maio - ho verificato l'inizio dei lavori, insieme a Gianluca Perna, assessore ai Lavori Pubblici, e a Luciano Passero, presidente della Commissione Consiliare Lavori Pubblici. Il progetto è contenuto nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche, si tratta di interventi attesi in un snodo nevralgico cittadino, soggetto a intenso transito, sia per le scuole che per le attività commerciali".
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Redazione Sarno 24 15/01/2025
Raid al museo diocesano San Prisco di Nocera Inferiore, rubati oggetti votivi
Nella notte fra il 13 e il 14 gennaio, alcuni malintenzionati si sono introdotti all’interno del museo diocesano San Prisco, ubicato al piano terra della curia vescovile di Nocera Inferiore. I ladri hanno portato via una serie di oggetti votivi e altri materiali preziosi, custoditi nelle teche dislocate nelle sale museali. Il direttore del museo, Salvatore Alfano, ha sporto regolare denuncia ai Carabinieri della stazione di Nocera Inferiore, che successivamente hanno effettuato i rilievi scientifici. È in corso la quantificazione del danno.
"Esprimiamo grande dolore - dichiara il vescovo, mons. Giuseppe Giudice - per questa violazione che danneggia l’intera comunità, minandola nelle radici, in quanto è stato saccheggiato un deposito di storia e memoria, fede e devozione, accresciuto nei secoli. Un danno non esclusivamente economico, ma soprattutto valoriale e identitario. Uno sfregio all’intero territorio, a cui risponderemo rinnovando e continuando a impegnarci a difesa e promozione delle nostre bellezze, della nostra cultura, della nostra storia".
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