Servizio idrico, la sindaca di Castel San Giorgio diffida la società Gori

"Necessario scongiurare le sospensioni dell'erogazione dell'acqua nelle ore notturne"

Redazione Sarno 24 20/07/2026 0

"A tutela della nostra comunità, ho inviato una formale diffida a Gori, chiedendo che vengano adottate tutte le misure necessarie per evitare ulteriori interruzioni della fornitura idrica e per scongiurare le sospensioni dell'erogazione dell'acqua nelle ore notturne.

In un periodo caratterizzato da temperature elevate e da maggiori esigenze delle famiglie, la continuità del servizio idrico rappresenta un'esigenza primaria che deve essere garantita. Privare i cittadini dell'acqua, soprattutto durante la notte, significa creare notevoli disagi e mettere in difficoltà anziani, bambini, persone fragili e l'intera popolazione. Con la diffida ho intimato a Gori di assicurare la regolarità del servizio, limitando eventuali interruzioni ai soli casi di assoluta necessità e garantendo, in ogni caso, una preventiva e puntuale informazione alla cittadinanza".

Lo scrive Paola Lanzara, sindaca di Castel San Giorgio.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Sarno 24 14/05/2026

Castel San Giorgio, iniziativa di solidarietà per la città cubana di Mella
L’Amministrazione Comunale di Castel San Giorgio, con delibera di Giunta n. 135 dell’11 maggio 2026, ha avviato una raccolta straordinaria di beni sanitari e dispositivi medici destinata alla comunità di Mella, città cubana gemellata, attualmente colpita da una grave emergenza sanitaria e sociale. L’iniziativa nasce dalla volontà di trasformare il legame di amicizia e cooperazione tra le due comunità in aiuto concreto per la popolazione locale. La raccolta riguarda: parafarmaci; farmaci da banco (SOP e OTC); dispositivi medici e materiale di prima necessità, tra cui cerotti, bende, disinfettanti, siringhe e presidi sanitari. I cittadini potranno consegnare il materiale presso la sede centrale del Comune, dove è stato predisposto un apposito contenitore.
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 26/08/2025

Castel San Giorgio, campagna di sensibilizzazione contro atti vandalici
L'Amministrazione comunale di Castel San Giorgio lancia una campagna di sensibilizzazione contro gli atti vandalici e tutti gli episodi di inciviltà e di violenza che feriscono la città. "Chi ama Castel San Giorgio - afferma la sindaca Lanzara - non la brucia, non danneggia i parchi pubblici, giostre, panchine, cestini, fontane, non imbratta e non provoca dispendio di energie economiche e amministrative che potrebbero servire ad altro. Basti pensare che una panchina danneggiata o una fontana rotta sono almeno 300 euro. Ogni anno, per rimediare ai danni prodotti da chi non ama Castel San Giorgio, spendiamo decine di migliaia di euro, risorse che il Comune è costretto a impiegare in manutenzione e che invece potrebbe destinare per ulteriori servizi per la comunità. Obiettivo della campagna è far comprendere ai cittadini, specialmente ai più giovani, l'importanza di tutelare il patrimonio pubblico, rispettare gli arredi urbani e mantenere la cura dei luoghi di aggregazione, rimarcando non solo che il deterioramento di strutture e oggetti nuoce all'estetica del proprio paese, ma anche che i guasti procurati da pochi gravano sulle tasche di tutti. Spiegare e sottolineare che il bene comune è di tutti e che va preservato per l'interesse generale, etico ma anche economico, dovrebbe essere superfluo. Però la realtà è diversa e richiede un intervento che ribadisca il concetto: quando i vandali colpiscono, se si riescono a individuare pagano direttamente, come è successo anche in passato, ma la maggioranza delle volte, purtroppo, i costi delle loro azioni ricadono sull'intera collettività. Stiamo lavorando al potenziamento dell'impianto di videosorveglianza, ma riteniamo che anche promuovere e far crescere la consapevolezza sociale del bene comune sia di grande importanza".
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 31/03/2025

La Misericordia di Castel San Giorgio in prima linea per aiutare il territorio
Nei giorni scorsi, si è svolto a Castel San Giorgio un importante convegno dal titolo "Terzo Settore e volontariato tra istituzioni e cittadini: dalla raccolta dei bisogni ai progetti", curato dalla sezione locale dell’associazione Misericordia. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti regionali e nazionali della Misericordia, tra cui il reverendo don Pompilio Cristino, Maria Michela Acampora e Lucio Scafuri. Durante gli interventi, è stato ricordato che la Misericordia di Castel San Giorgio opera da 15 anni sul territorio con circa 80 volontari, impegnati in diverse attività, tra cui Protezione Civile, trasporto sanitario per visite mediche specialistiche e altre necessità, servizio civile universale e percorsi di messa alla prova, in collaborazione con l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE). Particolare rilievo è stato dato anche all’assistenza prestata durante la pandemia Covid presso il centro vaccinale comunale, così come al servizio quotidiano di ritiro e consegna a domicilio di medicinali salvavita per le famiglie in difficoltà. Tra i vari interventi, il Governatore della Misericordia locale, Angelo Mazzariello, ha evidenziato criticità e proposte per il futuro del volontariato. "La nostra associazione è diventata un vero e proprio ammortizzatore sociale, spesso sostituendosi ai servizi comunali; è necessario che l’amministrazione comunale, in conformità con la normativa sul volontariato, favorisca la creazione di una rete territoriale tra le associazioni, al fine di ottimizzare l’uso di fondi pubblici e privati e rendere più efficaci i rapporti tra le parti. Sarebbe inoltre opportuno individuare uno spazio comune da destinare a sede delle associazioni, promuovendo un clima di collaborazione e condivisione di idee e progetti di utilità sociale". L’appello del Governatore invita dunque a superare il semplice assistenzialismo, ponendo le basi per un volontariato più strutturato e propositivo. La nuova normativa sul volontariato, infatti, prevede che le associazioni qualificate e con una lunga esperienza nel sociale si trasformino in vere e proprie organizzazioni imprenditoriali, in grado di collaborare con le istituzioni locali, superando l’attuale sottovalutazione delle competenze e delle potenzialità dei volontari della Misericordia.
Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...