Redazione Sarno 24 05/08/2026
Emergenza cinghiali a Sarno, ordinanza della Commissione Straordinaria
La Commissione Straordinaria del Comune di Sarno ORDINA, con decorrenza immediata e fino al 31 dicembre 2026 (salvo proroga o revoca), le seguenti misure a tutela della pubblica e privata incolumità e della sicurezza urbana, per contrastare il fenomeno della presenza di cinghiali provenienti dalla fascia di interfaccia tra l’abitato e l’area pedemontana:
A CHIUNQUE, in caso di avvistamento di cinghiali, singoli o in branco, di mantenere un comportamento prudente, evitando di avvicinarsi e di tentare di toccare, inseguire o disturbare gli animali, allontanandosi con calma e segnalandone tempestivamente la presenza alla Polizia Locale o alle Forze dell’Ordine;
IL DIVIETO ASSOLUTO, a chiunque, di somministrare, fornire o comunque lasciare a disposizione della fauna selvatica bevande, alimenti o scarti alimentari di qualsiasi tipo, anche in via indiretta mediante abbandono, ferma restando la rilevanza penale della condotta di foraggiamento ai sensi della vigente normativa;
AI CITTADINI di conferire i rifiuti urbani esclusivamente secondo il calendario e le modalità della raccolta differenziata, con divieto di deposito dei rifiuti, e in particolare della frazione organica (umido), al di fuori degli appositi contenitori e negli orari non consentiti, al fine di non costituire fonte di attrazione per gli animali; la violazione è sanzionata secondo la vigente normativa in materia di abbandono di rifiuti;
DI COLLOCARE i contenitori dei rifiuti, e in particolare quelli destinati alla frazione organica, nonché gli alimenti per animali domestici, in luoghi e contenitori non accessibili alla fauna selvatica;
AI PROPRIETARI E CONDUTTORI, a qualsiasi titolo, di terreni, fondi e aree, posti nella fascia pedemontana e confinanti col tessuto urbano, di provvedere, con cadenza periodica, allo sfalcio dell’erba, alla rimozione di cespugli, sterpaglie ed erbe infestanti, alla manutenzione di siepi e recinzioni e alla rimozione dei materiali di risulta, così da eliminare rifugio e riparo agli animali lungo le vie di penetrazione verso l’abitato.
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