Undici anni senza Peppino Soglia, ma il suo nome continua a vivere nei cuori di chi lo ha conosciuto, amato e seguito nella sua straordinaria avventura umana e sportiva. Mercoledi 12 novembre 2025, alle ore 18:00, presso il Comune di Castel San Giorgio, suo paese natale, familiari, amici, ex calciatori granata, tifosi e giornalisti salernitani si ritroveranno per un momento di memoria e affetto condiviso.
L’occasione sarà la presentazione del libro del Sen. Andrea De Simone, presidente del club granata Parlamento e amico fraterno di Soglia, che nel suo lavoro "Novanta minuti e una vita intera" dedica pagine intense all’uomo e al patron che più di ogni altro ha incarnato l’anima della Salernitana. Un titolo che racchiude un’esistenza vissuta tutta d’un fiato, tra passione, sacrifici e quell’amore viscerale per la maglia granata, che don Peppino non ha mai smesso di portare nel cuore.
Presidente della Salernitana tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90, Soglia guidò la squadra verso una storica promozione in Serie B dopo 23 anni, restituendo entusiasmo e orgoglio a una città che viveva di calcio, sogni e appartenenza. Ma, al di là dei risultati sportivi, il suo nome è rimasto simbolo di un modo autentico e romantico di intendere questo sport.