Redazione Sarno 24 31/08/2026
Nocera Inferiore, procedura per affidamento in concessione di due parchi
L’amministrazione comunale di Nocera Inferiore avvia la procedura aperta per l’affidamento in concessione dei parchi gioco comunali di via Rea e via Napoli, con l’obiettivo di valorizzare le aree verdi cittadine, garantire la costante manutenzione e favorire una fruizione sempre più sicura, inclusiva e partecipata. L’iniziativa, promossa dal Settore Socio Formativo - Servizio Pubblica Istruzione, Cultura, Sport e Spettacolo, punta a coinvolgere gli Enti del Terzo Settore nella gestione e nella cura degli spazi, promuovendo al loro interno attività di interesse generale, iniziative sociali, culturali, ricreative, ludiche e sportive rivolte alle diverse fasce della popolazione.
La concessione riguarda il Parco di via Rea, che si estende su una superficie di circa 8.890 metri quadrati e comprende, tra le altre strutture, un chiosco bar, una cassa armonica, una tribuna su arena scoperta, un campo di bocce coperto e un’area giochi per bambini; e il Parco di via Napoli, di circa 4.097 metri quadrati, dotato di aree gioco con pavimentazione antitrauma, percorsi pedonali, sentieri utilizzati per il jogging, panchine e una seduta inclusiva predisposta per utenti con ridotta capacità motoria.
La durata della concessione è fissata in cinque anni, con possibilità, nelle condizioni previste dall’avviso, di estensione fino a dieci in presenza di interventi straordinari o migliorativi di particolare rilevanza. Il concessionario dovrà occuparsi della manutenzione e pulizia delle strutture e delle aree attrezzate, della cura del verde, degli impianti e degli eventuali punti ristoro, oltre a promuovere attività finalizzate all’aggregazione e all’inclusione sociale. Il parco manterrà in ogni caso la propria natura di spazio pubblico e liberamente accessibile alla cittadinanza. Il canone annuale posto a base di gara è pari a 3.500 euro per il Parco di via Rea e 800 euro per il Parco di via Napoli.
L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, attribuendo fino a 80 punti all’offerta tecnico-qualitativa e 20 punti all’offerta economica. Particolare rilievo sarà dato ai progetti capaci di migliorare e valorizzare le strutture e il verde esistenti e alle proposte di gestione che prevedano iniziative rivolte a famiglie, giovani, anziani e persone con disabilità, il coinvolgimento delle realtà associative locali e l’attivazione di servizi e iniziative di pubblica utilità.
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