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Redazione Sarno 24 17/07/2025
Pompei, le "Essenze Jazz" di De Crescenzo in Piazza Schettini
Il Comune di Pompei annuncia un fine luglio strepitoso con il concerto di Eduardo De Crescenzo, "ESSENZE JAZZ", in Piazza Schettini. La notizia giunge al pubblico a pochi giorni dall’evento, perché l’artista era legato ad un contratto di esclusiva fino al 9 luglio con l’Arena Flegrea, dove ha tenuto un concerto entusiasmante e incantevole e, come di consueto, in sold out.
Piazza Schettini, allestita con oltre 3mila posti a sedere, sarà la suggestiva location del concerto di De Crescenzo, a metà strada tra gli scavi e il santuario. Appuntamento domenica 27 luglio alle ore 21:00, ingresso gratuito.
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Redazione Sarno 24 24/02/2025
A Pompei un concerto dedicato ai grandi capolavori della lirica
Continua, a Pompei, la VII Stagione Concertistica Artemus con un concerto dedicato ai grandi capolavori della lirica, dal 2023 nominata dall'UNESCO patrimonio culturale dell'umanità. L'appuntamento con "La Grande Opera Italiana" è per sabato 1 marzo, ore 20:00, al teatro Di Costanzo-Mattiello.
Il programma vedrà protagoniste arie e duetti tratti dalle opere più celebri come Norma, La Traviata, L'Elisir d'Amore, La Bohème, con la partecipazione del soprano Elena Memoli ed il tenore Andrea Calce. L'ingresso è gratuito senza prenotazione.
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Redazione Sarno 24 27/05/2025
Al "Diana" di Nocera Inferiore si omaggia il genio di Achille Campanile
Venerdì 30 maggio, ore 20:45, al Teatro Diana di Nocera Inferiore va in scena "Alla fine ci arrivano tutti", all’interno della rassegna "L’Essere & L’Umano" 2025, firmata da Artenauta Teatro (il progetto ideato dalla direttrice artistica e regista Simona Tortora, con l’organizzazione di Giuseppe Citarella e il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore).
L’opera è liberamente tratta da "Il povero Piero", capolavoro di Achille Campanile. La performance vede protagonista sul palco la Compagnia Artenauta, con la drammaturgia e la regia di Simona Tortora, luci e tecnica di Giuseppe Petti.
Da molti accostato alla poetica di Pirandello, il romanzo "Il povero Piero", pubblicato nel 1959, raccontava le vicende intorno alla morte apparente del protagonista Piero e dell’ipocrisia di un’umanità incattivita. La pièce diventò presto antesignana del teatro dell’assurdo, contendendo il podio più alto ad un altro gigante del teatro europeo, Eugène Ionesco. Tortora riscrive l’opera di Campanile, portandola ai giorni nostri e mostrando come con ironia e satira beffarda si possano esorcizzare le contraddizioni dell’umanità, in vita come di fronte alla morte.
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