Venerdì 30 maggio, ore 20:45, al Teatro Diana di Nocera Inferiore va in scena "Alla fine ci arrivano tutti", all’interno della rassegna "L’Essere & L’Umano" 2025, firmata da Artenauta Teatro (il progetto ideato dalla direttrice artistica e regista Simona Tortora, con l’organizzazione di Giuseppe Citarella e il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore).
L’opera è liberamente tratta da "Il povero Piero", capolavoro di Achille Campanile. La performance vede protagonista sul palco la Compagnia Artenauta, con la drammaturgia e la regia di Simona Tortora, luci e tecnica di Giuseppe Petti.
Da molti accostato alla poetica di Pirandello, il romanzo "Il povero Piero", pubblicato nel 1959, raccontava le vicende intorno alla morte apparente del protagonista Piero e dell’ipocrisia di un’umanità incattivita. La pièce diventò presto antesignana del teatro dell’assurdo, contendendo il podio più alto ad un altro gigante del teatro europeo, Eugène Ionesco. Tortora riscrive l’opera di Campanile, portandola ai giorni nostri e mostrando come con ironia e satira beffarda si possano esorcizzare le contraddizioni dell’umanità, in vita come di fronte alla morte.