Come noto, nella notte e nelle prime ore dello scorso venerdì 25 settembre, si è verificato un evento meteorologico particolarmente avverso che ha interessato la penisola sorrentina ed in particolare il territorio comunale di Castellammare di Stabia. In tale circostanza, stanti le piogge abbondanti ed intense, si è verificato un movimento franoso su un costone di proprietà di terzi – situato nei pressi dell’imbocco della galleria di ‘Santa Maria di Pozzano’ sulla SS 145VAR – in relazione al quale, per la pendenza della strada, la galleria è stata coinvolta da un forte allagamento.
Per oltre la metà della sua estensione complessiva (5,1 km), il tunnel è stato invaso da materiale fangoso, detriti ed acqua; Anas si è attivata nell’immediato per la gestione della viabilità e per procedere ad eseguire le prime attività di sgombero del materiale, pulizia della carreggiata, del piano viabile. Inoltre, già dal pomeriggio di quella stessa giornata (venerdì 25 settembre), ha provveduto ad attivare il bypass esistente in galleria, rimasta chiusa tra il km 0,000 ed il km 3,700; la circolazione è stata garantita grazie al bypass stesso, con percorrenza dell’esistente tracciato della ex SS145, compresa la galleria di Seiano, alleggerendo così la circolazione dal centro abitato di Vico Equense.
Nel contempo, sono rimaste interdette al transito (parzialmente o totalmente) viabilità comunali di Castellammare di Stabia, non di competenza Anas, e ciò ha inevitabilmente gravato sulla fluidità della circolazione dell’intera zona. Tra ieri ed oggi, lunedì 28 settembre, Anas ha poi eseguito ulteriori verifiche tecniche in galleria, a seguito delle quali è stato purtroppo constatato che l’acqua ed il materiale fangoso e detritico hanno compromesso la funzionalità dell'impianto antincendio. In relazione a ciò, è in fase di esecuzione un’attività tecnica dedicata alla stima dei danni, per dettagliare le successive attività di ripristino. L’ultimazione di tali interventi, volti a garantire l’operatività totale dell’impianto antincendio, è stimata entro la metà del prossimo mese di ottobre; fino al 15 ottobre 2026, dunque, la galleria resterà interdetta tra il km 0,000 ed il km 3,700.