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Redazione Sarno 24 04/04/2026
Nocera Inferiore, conclusi interventi di sicurezza al Santuario di Montalbino
Gli interventi di messa in sicurezza lungo le rampe di accesso al Santuario di Montalbino, finanziati dal Ministero dell’Interno, sono terminati. Lo rende noto il sindaco di Nocera Inferiore, De Maio. Effettuati il disgaggio di masse rocciose, l'installazione di barriere paramassi e la posa di reti in acciaio. Al momento resta vietato l’accesso, sia pedonale che veicolare, a causa di ulteriori criticità riscontrate nei tornanti a valle. L’Amministrazione è già al lavoro per completare gli interventi e garantire una riapertura in totale sicurezza.
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Redazione Sarno 24 09/03/2024
Nocera Inferiore, nuovi orari di accesso al "varco 3 ZTL - via Amato"
Con apposita ordinanza, la Polizia Locale di Nocera Inferiore ha disposto un aggiornamento degli orari di accesso al varco 3, denominato “ZTL B – varco 3 – via Amato”, che dal giorno 9 marzo e fino a nuova regolamentazione sarà attivo dalle 10:00 del sabato alle 2:00 del lunedì successivo.
"L’ordinanza, a parziale modifica della precedente, n. 131/2022, ha l’obiettivo di migliorare la viabilità durante i giorni feriali, per la presenza di numerosi cantieri in città, preservando l’area di passeggio per i pedoni nel fine settimana". Lo spiega il Sindaco De Maio.
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Redazione Sarno 24 08/01/2025
Fials: "Emergenza nei PS di Sarno e Nocera Inferiore, rischio collasso"
Le gravi condizioni in cui versano i Pronto Soccorso di Sarno e Nocera Inferiore richiedono interventi immediati e concreti. A lanciare l'allarme è Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno, che evidenzia come il sovraffollamento cronico e l'assenza di misure efficaci per affrontare l'emergenza stiano mettendo in ginocchio sia i pazienti che il personale sanitario.
"Non possiamo più tollerare una situazione che si ripresenta ogni anno - afferma Lopopolo - e che viene affrontata senza una reale pianificazione; è ora di mettere da parte i conflitti istituzionali e di lavorare per una soluzione costruttiva". Il sindacato denuncia una situazione in cui, nei pronto soccorso dell’Agro, i medici si trovano quotidianamente a gestire un numero insostenibile di pazienti in attesa di ricovero, con una media di 15-30 persone affidate al medico di guardia. A questo si aggiunge la saturazione costante dei reparti, che blocca il flusso dei ricoveri.
"Non possiamo più fare affidamento - prosegue Lopopolo - sul solo sacrificio degli operatori, ormai al limite delle loro forze. Servono ulteriori assunzioni di personale medico e infermieristico per integrare gli organici e rispondere alle esigenze del territorio. Il burnout del personale non è più una minaccia futura, è una realtà quotidiana. Solo con nuove assunzioni potremo garantire un’assistenza sicura e ridurre i carichi di lavoro che stanno distruggendo il personale.
La dignità dei pazienti è calpestata, i loro diritti fondamentali sono gravemente compromessi. Non è più accettabile che letti e barelle siano sistemati in aree non idonee, trasformando l’assistenza in una gestione emergenziale permanente. È indispensabile un piano riorganizzativo che preveda nuove assunzioni mirate e strutturate per integrare i ranghi ormai ridotti all’osso".
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