La Squadra Mobile della Polizia di Stato di Salerno ha eseguito un’ordinanza applicativa di custodia cautelare nei confronti di due minori (un 16enne albanese ed un 17enne italiano), gravemente indiziati di aver fatto parte, unitamente a soggetti maggiorenni, di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapine, consumati in prevalenza nel salernitano fra marzo ed aprile 2026.
Le investigazioni derivano da una serie di rapine perpetrate ai danni di addetti al rifornimento di carburante presso stazioni di servizio dell’Agro nocerino-sarnese e del napoletano. Sin dall’avvio delle indagini, è apparsa evidente la matrice comune dei crimini: 25 rapine aggravate dall’uso delle armi, 5 furti aggravati di autovetture, nonché di 20 episodi di ricettazione di veicoli. L’attiva partecipazione dei minori è stata verificata in 17 episodi di rapina, 3 furti e 3 ricettazioni di autovetture, a dimostrazione del loro pieno coinvolgimento nelle attività delittuose del gruppo.
Ulteriore episodio significativo della pervicacia criminale dell’organizzazione e dei minori in questione è costituito dalla rapina aggravata ai danni di un negozio di telefonia di Angri, che ha comportato l’impossessamento di materiale elettronico per un valore di 30mila euro. Lo scorso 3 aprile, la PG operante ha sventato una ulteriore rapina, intervenendo nelle fasi preparatorie della stessa. Al termine degli atti di rito, i due minori sono stati tradotti rispettivamente presso gli IPM di Airola e Nisida.