Ieri sera, l’Anfiteatro degli Scavi - scrive il Comune di Pompei - ha tremato di passione e libertà con l’inconfondibile voce di Gianna Nannini: un’esplosione di energia tra le pietre millenarie, che hanno fatto da cornice a un concerto travolgente, vibrante, indimenticabile.
Dall’urlo graffiato di "California" alla poesia ribelle di "Bello e impossibile", Gianna ha infiammato il pubblico con la sua forza, il suo carisma e tutta la potenza di una carriera che ha segnato la storia della musica italiana. In un contesto unico al mondo, dove ogni nota rimbomba tra i secoli, la musica ha parlato al cuore di tutti. Pompei ancora una volta si conferma culla di emozioni, crocevia di arte e passione, punto d’incontro tra passato eterno e presente vivo.