Gravi carenze igieniche, sospesa attività di panificio nell'Agro nocerino

I Carabinieri del NAS hanno rilevato infestanti, sporco diffuso e deterioramento delle pareti

foto di archivio non legata al fatto

Redazione Sarno 24 28/03/2026 0

Durante un controllo sulla sicurezza alimentare, i Carabinieri del NAS hanno disposto la sospensione immediata di un panificio, nell’Agro Nocerino-Sarnese, per gravi carenze igienico-sanitarie, tra cui la presenza di infestanti, sporco diffuso e deterioramento delle pareti. Sono stati sequestrati circa 55 kg di prodotti dolciari e di rosticceria privi di tracciabilità.

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Maxi giro di spaccio di cocaina, arresti anche nell'Agro: affari per 8 milioni
In data odierna, a Torre Annunziata (NA), Boscoreale (NA), Castellammare di Stabia (NA), Lettere (NA), Sant'Antonio Abate (NA), Trecase (NA), Angri (SA), Agropoli (SA), Capaccio Paestum (SA), Battipaglia (SA), Scafati (SA) e Catania, nonché presso le Case Circondariali di Parma, Vibo Valentia, Sulmona, Benevento e Viterbo, i Carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito un'ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, nei confronti di 51 soggetti (15 destinatari della custodia in carcere, 17 posti ai domiciliari e 19 sottoposti all'obbligo di presentazione alla P.G.), gravemente indiziati di detenzione illecita e spaccio di cocaina. Gli indagati, avvalendosi di corrieri della droga provenienti da Napoli e Roma, avrebbero posto in essere un giro di affari di circa 8 milioni di euro, con oltre 500.000 euro in contanti sequestrati dagli inquirenti nel corso delle indagini. Le investigazioni, condotte attraverso una poderosa attività di intercettazione telefonica e ambientale, che si è protratta per diversi mesi, hanno consentito di documentare e ricostruire le dinamiche relative alla gestione dell'attività di spaccio in ben 15 piazze di diverse città, in provincia di Napoli e di Salerno, nonché di recuperare e sequestrare complessivamente 19 kg di cocaina. Alcuni indagati si servivano delle abitazioni di soggetti incensurati e anziani per occultare ingenti quantitativi di stupefacenti, mentre altri sfruttavano la presenza di neonati per eludere eventuali controlli. L'approvvigionamento delle varie piazze di spaccio avveniva mediante il ricorso a fidati corrieri che, a tal fine, utilizzavano autovetture dotate di scomparti segreti in cui lo stupefacente veniva abilmente occultato. Nel corso delle indagini, gli inquirenti hanno operato 7 arresti in flagranza di reato, individuando anche soggetti in possesso di armi detenute illegalmente.
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Rincari su A3, Flaica Cub: "Ostacolo per cittadini e imprese Agro nocerino"
L’ennesimo aumento del pedaggio sull’A3 Napoli-Pompei-Salerno rappresenta un nuovo ostacolo per cittadini, lavoratori e imprese dell’Agro nocerino-sarnese, già alle prese con infrastrutture insufficienti e servizi di trasporto inadeguati. Una scelta che, secondo i sindacati, grava pesantemente su chi si sposta quotidianamente per lavoro, studio o attività professionali. A intervenire sulla questione è Gerardo Rosanova, segretario provinciale della Flaica Cub Salerno. "L’aumento del pedaggio è un peso insostenibile per chi ogni giorno percorre l’A3. Lo dico da cittadino di Nocera Inferiore, ma non solo. Non è accettabile che i cittadini paghino di più senza avere in cambio infrastrutture sicure, moderne e funzionali. Ogni incremento senza reali miglioramenti è una beffa. I sindaci dell’Agro devono fare fronte comune, come già avviene sul Masterplan, e il presidente della Provincia di Salerno deve farsi garante di un tavolo istituzionale per risolvere le criticità della viabilità e dei pedaggi". A rendere la situazione ancora più paradossale, secondo Rosanova, è l’arretratezza dei servizi: "Sull’A3 non è ancora possibile pagare con le carte di credito. O si paga in contanti o si è costretti ad avere il Telepass o altri dispositivi elettronici. Un’autostrada strategica trattata come una strada di serie B. Non si tratta solo di numeri, ma di qualità della vita e diritto al lavoro".
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