Rincari su A3, Flaica Cub: "Ostacolo per cittadini e imprese Agro nocerino"

Rosanova: "Inaccettabile che i cittadini paghino di più senza avere in cambio infrastrutture sicure"

Gerardo Rosanova

Redazione Sarno 24 02/01/2026 0

L’ennesimo aumento del pedaggio sull’A3 Napoli-Pompei-Salerno rappresenta un nuovo ostacolo per cittadini, lavoratori e imprese dell’Agro nocerino-sarnese, già alle prese con infrastrutture insufficienti e servizi di trasporto inadeguati. Una scelta che, secondo i sindacati, grava pesantemente su chi si sposta quotidianamente per lavoro, studio o attività professionali.

A intervenire sulla questione è Gerardo Rosanova, segretario provinciale della Flaica Cub Salerno. "L’aumento del pedaggio è un peso insostenibile per chi ogni giorno percorre l’A3. Lo dico da cittadino di Nocera Inferiore, ma non solo. Non è accettabile che i cittadini paghino di più senza avere in cambio infrastrutture sicure, moderne e funzionali. Ogni incremento senza reali miglioramenti è una beffa. I sindaci dell’Agro devono fare fronte comune, come già avviene sul Masterplan, e il presidente della Provincia di Salerno deve farsi garante di un tavolo istituzionale per risolvere le criticità della viabilità e dei pedaggi".

A rendere la situazione ancora più paradossale, secondo Rosanova, è l’arretratezza dei servizi: "Sull’A3 non è ancora possibile pagare con le carte di credito. O si paga in contanti o si è costretti ad avere il Telepass o altri dispositivi elettronici. Un’autostrada strategica trattata come una strada di serie B. Non si tratta solo di numeri, ma di qualità della vita e diritto al lavoro".

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