La società Gori fa sapere che, in alcune zone di Angri, Corbara, Nocera Superiore, Pagani e Sant'Egidio, verrà sospesa l'erogazione idrica dalle 10:30 di mercoledì 16 settembre all'1:00 di giovedì 17. L’interruzione della fornitura è dovuta ad un intervento di riparazione, da parte della società Ausino, sulla condotta adduttrice integrativa. Alla riapertura del flusso, potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l'acqua dai rubinetti.
Riparazione della condotta, alcuni comuni dell'Agro nocerino a secco
Sospensione idrica in programma fra le 10:30 del 16 settembre e l'1:00 del giorno 17
Redazione Sarno 24 14/09/2026 0
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Redazione Sarno 24 01/01/2025
Nell'Agro nocerino due feriti gravi per lo scoppio dei "botti" di Capodanno
A dispetto delle ordinanze e delle campagne informative, in provincia di Salerno, nella notte di Capodanno, si registrano in totale 8 feriti da esplosione di botti. Nell'Agro nocerino, fra Sarno e Nocera Inferiore, si sono verificati i casi più gravi: due cittadini stranieri, infatti, hanno dovuto subite l'amputazione di una mano, a seguito dello scoppio.
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Redazione Sarno 24 14/08/2026
Per Ferragosto il Comando provinciale CC di Salerno schiera 180 pattuglie
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno ha predisposto, con l’avvicinarsi del Ferragosto, un articolato dispositivo di controllo e prevenzione che interesserà l’intero territorio provinciale, in linea con le direttive espresse dal Prefetto di Salerno, in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza ai cittadini e alle migliaia di persone che sceglieranno Salerno, le sue costiere e le aree interne per trascorrere le giornate festive.
Il progetto prevede un incremento importante dei pattugliamenti sulle strade principali, nei paesi e nei luoghi a più alta densità turistica ed in quelli che si svuoteranno in questo periodo vacanziero. Tra questi rientrano le spiagge affollate della Costiera Amalfitana e del Cilento, le aree dell’entroterra e quelle archeologiche, unitamente alle zone centrali, per gli eventi e il divertimento serale. I controlli copriranno le 24 ore, estendendosi ai turni serali e notturni, momenti in cui si registra solitamente il picco di pedoni e automobili.
Nel complesso saranno impiegate 180 pattuglie, appartenenti al Reparto Territoriale di Nocera Inferiore e Vallo della Lucania e alle Compagnie dislocate nell'intera provincia di Salerno (Amalfi, Battipaglia, Eboli, Agropoli, Salerno, Sapri, Sala Consilina e Mercato San Severino). Un dispositivo capillare, pensato per assicurare una presenza costante e riconoscibile sul territorio e, al tempo stesso, garantire una tempestiva capacità di intervento in caso di necessità.
Particolare attenzione sarà rivolta alla viabilità, soprattutto lungo le strade maggiormente interessate dagli spostamenti verso le località turistiche e balneari - come la Statale 163 Amalfitana e la Statale 18 Cilentana - dove l'aumento del traffico può determinare situazioni di maggiore criticità. Allo stesso tempo, le operazioni di vigilanza si concentreranno sulle città e sulle zone di ritrovo, attraverso controlli specifici durante le ore del divertimento notturno. Lo scopo principale è bloccare e contrastare ogni forma di illecito. In questo modo si assicurerà la massima tranquillità a residenti, turisti, negozianti e gestori delle strutture alberghiere.
Il potenziamento dei controlli non punterà solo a sanzionare le infrazioni. L'obiettivo principale sarà la prevenzione, garantita da un presidio esteso e da un costante monitoraggio. I militari vigileranno sul territorio e controlleranno le aree più affollate intervenendo con rapidità in caso di emergenze. Massima cura sarà dedicata alla protezione delle fasce deboli ed al controllo dei paesi che in questo periodo si spopolano a causa delle ferie estive.
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Redazione Sarno 24 25/07/2026
Tunisino di 26 anni fermato per l'omicidio del giornalista Luca Esposito
Dopo due giorni di articolate ricerche, si è conclusa, nella tardissima nottata di ieri, la complessa attività d’indagine volta all’individuazione e al rintraccio del soggetto ritenuto responsabile dell’omicidio del giornalista Luigi (Luca) Esposito, avvenuto il 19 luglio nelle campagne di Eboli. Le attività investigative, coordinate dalla Procura e condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Salerno, avevano permesso di individuare quasi subito un 26enne tunisino, senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale, come persona presente sul luogo dell’omicidio.
A tale conclusione si era giunti, in particolare, grazie ad un’impronta digitale trovata sull’auto di Esposito, ai plurimi contatti telefonici emersi dai tabulati fra il tunisino ed Esposito e alla verifica delle celle telefoniche utilizzate dai soggetti. Per queste ragioni, una volta ottenuti i primi risultati dell’esame autoptico, che avevano confermato la morte violenta di Esposito, si è disposto l’immediato rintraccio dello straniero, incensurato, noto alle forze di polizia (che disponevano di foto segnaletiche) solo per un precedente controllo in un casolare abbandonato della zona.
Grazie ad una complessa attività di individuazione geosatellitare, svolta dai CC di Salerno con il contributo Reparto Indagini Tecniche del ROS, si è compreso che l’uomo si trovava in località Cioffi, ma la sua materiale individuazione è risultata difficile, dal momento che egli dimorava all’interno di un edificio isolato e in stato di abbandono. Ci sono voluti due giorni di ricerche, svolte anche con il contributo dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, per localizzarlo precisamente; una volta individuato, alla vista dei Carabinieri il soggetto ha dapprima tentato la fuga e, successivamente, vedendosi circondato, si è barricato all’interno dell’edificio, fino a quando è stato fermato dai militari.
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