L’associazione culturale Identità Mediterranea, fondata, a Castel San Giorgio, da Gaetano Cataldo, giornalista enogastronomico, nonchè miglior sommelier dell'anno al Merano Wine Festival, si prepara a celebrare la più importante ricorrenza diplomatica del Messico in Italia, rappresentando l’enologia del Belpaese con la Campania come protagonista.
Infatti, l’Anniversario della Liberazione del Messico verrà celebrato il 15 settembre 2026, presso l’Ambasciata del Messico a Roma, e promette di essere, come ogni anno, una serata davvero esclusiva con ospiti di prestigio. La celebrazione dell’Inizio della Liberazione del Messico, storicamente coincidente con la notte tra il 15 e il 16 settembre, commemora il celebre Grito de Dolores del 1810, l’appello solenne con cui il sacerdote Don Miguel Hidalgo y Costilla incitò il popolo a insorgere contro il dominio coloniale spagnolo.
Questo evento segna così la nascita spirituale e politica della nazione messicana, un momento intriso di valori universali legati alla libertà, all’autodeterminazione e all'identità culturale, che l'Ambasciata del Messico a Roma condivide annualmente con le massime cariche istituzionali, diplomatiche e culturali internazionali.
La presenza di Identità Mediterranea a questo prestigioso ed esclusivo evento istituzionale non è casuale, ma è il frutto di un solido cammino di diplomazia culturale. Il rapporto di cooperazione tra l'associazione di Castel San Giorgio e le massime cariche diplomatiche messicane si è sviluppato, infatti, attraverso 7 specifiche occasioni istituzionali, registrando l’avvicendamento tra due diversi ambasciatori: S.E. Carlos Eugenio García de Alba Zepeda e il suo successore S.E. Genaro Fausto Lozano Valencia.
Le sette tappe ufficiali includono eventi di rilievo come il 214° e 215° Anniversario della Liberazione del Messico; la redazione della carta del vino per la cena di gala per suggellare gli accordi bilaterali per la partecipazione dell’Italia alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, siglata dallo stesso Gaetano Cataldo; il brindisi per la ballerina Triana Botaya López, dopo il suo saggio di danza, e per la biografia di Julio Iglesias, scritta dal direttore dell’Istituto Cervantes a Roma, Ignacio Peyró, oltre che per la celebrazione dell’Anniversario delle Forze Armate Messicane, e la recente visita in Cilento dell’ambasciatore Lozano Valencia, ospite di Identità Mediterranea.
Da non tralasciare che Gaetano Cataldo, lo scorso novembre, ha portato la vera Cucina del Messico nel nostro Agro Nocerino-Sarnese, grazie alla collaborazione con la nota chef Diana Beltran, a dimostrazione che la sua associazione è realmente orientata alla promozione del territorio e all'interazione con altre culture.
I nettari campani e le incursioni molisane (Agricola Bellaria, IV Miglio, Cantine Palazzo Marchesale, Casa Setaro, Asprinio De Angelis, Viticoltori Cocozza, Cantine Matese, Ocone 1910, Ca' Stelle) scelti per omaggiare la diplomazia messicana non sono semplici doni di cortesia, bensì ambasciatori di un’Italia profonda, complessa, orgogliosa delle proprie radici e votata all’accoglienza.