I finanzieri della Compagnia di Scafati, all'interno di tre negozi di proprietà di un cittadino italiano, hanno sequestrato circa 45 kg di marijuana "light" risultata non conforme ai parametri stabiliti dalla normativa. Le indagini, scaturite dagli ordinari controlli all’interno di "Cannabis shop", hanno evidenziato una mistificazione della reale natura dei derivati della marijuana, artificiosamente posti in commercio con la dicitura "light".
I militari hanno eseguito perquisizioni in più punti vendita e locali di stoccaggio in diversi comuni dell’Agro nocerino e dei paesi vesuviani, sottoponendo a sequestro la suddetta marijuana e numerose confezioni di liquido di ricarica per sigarette elettroniche. Le analisi hanno evidenziato valori di THC ben al sopra della soglia di legge, stabilita nella misura dello 0,6%. Inoltre, la merce era commercializzata con ulteriori irregolarità che la rendevano estremamente pericolosa per la salute dei consumatori.
All’esito del procedimento, definito con rito abbreviato, il Tribunale presso la Procura di Nocera Inferiore ha emesso una sentenza definitiva di condanna a 2 anni e 2 mesi di reclusione ed euro 12.000 di multa, cui si accompagna l’interdizione temporanea dall’esercizio dell’attività commerciale, confermando le ipotesi di reato di detenzione e spaccio di stupefacenti.