Dominio Angri Pallacanestro al PalaGalvani. I ragazzi di coach Chiavazzo battono senza problemi (102-77) la matricola Klass Sennori. Grinta e tenacia per i Condor, che dimostrano di poter essere una sicura protagonista di questo torneo. I grigiorossi arrivano a comandare anche di 40 lunghezze, confermando di essere in salute. Martinez va oltre il trentello (31) e raggiunge i 1000 punti con Angri. Doppie cifre anche per Bonanni (15), Milojevic (15) e Triassi (14). Sennori ha cercato di arginare la maggiore energia di Angri, ma nulla ha potuto contro Martinez e compagni.
L'Angri Pallacanestro travolge Sennori, vantaggio tocca anche i 40 punti
Martinez va oltre il trentello (31) e raggiunge i 1000 punti con la casacca grigiorossa
Redazione Sarno 24 03/11/2025 0
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Redazione Sarno 24 10/11/2025
Nel terzo quarto l'Angri Pallacanestro "sgasa" e sconfigge Caiazzo
Torna a vincere in trasferta l’Angri Pallacanestro. I ragazzi di coach Chiavazzo, ancora privi di Donati, vincono 59-79 sul non facile parquet della Pepe In Grani Caiazzo e continuano il loro percorso nelle zone nobili della classifica. Cruciale il terzo quarto, con i Condor che domano gli avversari con il loro gioco frizzante e aggressivo. Top scorer Peluso e Martinez con 18 punti. Doppia cifra anche per Milojevic (13), ben coadiuvato nel pitturato da un positivo Granata.
La tripla di Triassi apre le ostilità (0-3). Scalda i motori Martinez, con la penetrazione del 2-7. Dall’altro lato, però, c’è Johnson con la tripla del 7-9. Caiazzo sale di colpi e mette il naso avanti con Pagano (12-11). Chiavazzo è costretto a dover chiamare timeout. Al rientro, Angri torna a martellare la retìna locale con Peluso (12-14). Proprio quest’ultimo sale in cattedra, trascinando i Condor sul 14-18. Ed è così che termina la prima frazione.
Le schiacciate di Martinez e Johnson danno il via al secondo periodo (16-20). Granata replica alla bomba di Mastroianni per il 21-24. Milojevic segna il 21-26. Poi è Triassi ad andare ancora a bersaglio dall’angolo per il 25-30. Il contropiede di Borciu vale il +7 (25-32). Stavolta è Caiazzo a dover fermare la partita. I grigiorossi non si fermano e allungano con Martinez e Peluso (25-37). I locali non disuniscono e si rifanno di nuovo sotto con Johnson e Pagano (35-38). Milojevic, dalla lunetta, rompe il break casertano, trascinando la gara all’intervallo lungo sul 35-40.
Il siluro di Gallo riporta Angri sul +8 (35-43). Milojevic e Granata tengono a debita distanza (40-48). Martinez torna a martellare, con la bomba da otto metri per il 40-51. Poi va a mettere il reverse per il 40-53. Gallo sfrutta bene i suoi minuti in campo e scrive il 41-57. Angri prova a scappare con Martinez, che martella il canestro di casa per il 43-62. I liberi di Bonanni valgono il ventello di distacco (44-64). Nell’ultimo quarto, Angri cerca subito di mettere la freccia, con un’altra tripla di Peluso (46-67). Caiazzo non ci sta a lasciare la partita. L’ex Caloia, da sotto, accorcia sul 52-67. Milojevic, dalla linea della carità, rimpingua lo score angrese (52-69). Russo cerca di tenere il match vivo, ma viene annullato da Peluso (55-72). Il gioco da tre punti di Milojevic manda i titoli di coda in anticipo (57-75).
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Redazione Sarno 24 05/02/2024
Dieci minuti di black out e l'Angri Pallacanestro perde a Corato
Un terzo quarto da dimenticare condanna al ko l’Angri Pallacanestro in quel di Corato (88-81). Gli uomini di coach Chiavazzo non demeritano al PalaLosito, ma pagano un rientro soft dall’intervallo lungo. Vanificato il piccolo vantaggio creato dopo un inizio difficile. Poi nel finale, stavolta, l’impresa non riesce. Non sono bastati i 20 punti di Izzo, seguiti dai 16 di capitan Iannicelli e i 15 di un buon Granata. Doppia cifra anche per Jelic (13), importante nel corso della prima frazione.
Partenza shock per Angri, che subisce il 10-0 di break da parte dei padroni di casa, sospinti dai canestri di Tomcic, Aullier e Valuet. I padroni di casa continuano a segnare e si portano fino al +13 (19-6) con Vaulet. Sul finire, per gli ospiti, sale in cattedra un caldissimo Jelic (11 punti su 15 totali realizzati), che brucia più volte la retìna avversaria. Poi è Bonanni a segnare il 21-15 con cui si va al secondo periodo. I Condor cominciano a carburare e accorciano sul -4 (25-21) con le bombe di Izzo e Iannicelli. Taddeo serve Ruggiero e avvicina sempre di più i viaggianti (27-25). La ciliegina sulla torta la mette Izzo con il siluro del sorpasso (27-28), così Corato è costretta al time out.
Al rientro Iannicelli replica subito al tiro da tre di Allier (30-31). Angri prende in mano l’inerzia e allunga con Taddeo e Jelic (30-35). Ma Birra accorcia per il (33-35). Taddeo disegna basket e viene accompagnato da un preciso Iannicelli, che firma il +6 (38-44) con cui si va al riposo. Al rientro i padroni di casa premono il piede sull’acceleratore e acciuffano i viaggianti sul 47 pari con Allier e Tomcic. Proprio lui sigla il controsorpasso (47-49). Corato prende il proscenio e sigla il canestro del 54-48 con Bellato, che costringe coach Chiavazzo a fermare l’emorragia.
Ma la musica non cambia, con i locali che vanno ancora a bersaglio con Tomcic per il +10 (58-48). Il canestro si fa davvero molto piccolo per i Condor, che non si sbloccano. E’ un 2/2 di Granata a smuovere lo score angrese (60-50). Sgarlato si iscrive al festival della tripla, segnando il +15 (66-51). Bellato è ancora una sentenza dai 6,75 e porta i suoi sul 69-53 all’ultimo mini intervallo.
Nel quarto periodo è Vaulet a trovare il fondo del canestro per il 72-56. Izzo e Iannicelli tentano di ridare ritmo ad Angri per il -10 (72-62). Granata si fa trovare pronto nel pitturato, però Birra cancella tutto (83-71). La schiacciata di Tomcic per l’88-76 chiuderebbe i conti, ma una tripla di Izzo e un antisportivo guadagnato da Granata riportano i Condor sul -7 (88-81) con 49" da giocare. Angri, stavolta, si inceppa sul più bello e la gara di fatto finisce qui.
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Redazione Sarno 24 25/03/2025
Angri Pallacanestro doma Adria Bari a fatica, il sogno playoff continua
Comincia bene il girone di ritorno dell’Angri Pallacanestro. I ragazzi di coach Chiavazzo battono 83-74 una Tecnoeleva Adria Bari che dà filo da torcere fino alla sirena conclusiva. Senza Milojevic e con il rientrante Bonanni, i Condor confermano di poter essere tra le prime 8, con il sogno playoff che continua a essere realizzabile. Martinez flirta con il trentello (29), preziosi gli under Borciu (15) e Borriello (12).
Inizio con mani fredde da ambo i lati (6-6). Lupo infila la tripla del 6-9 in transizione. Dall’altro lato, la replica di Valle e Malkic (12-9). Si assiste anche al rientro di capitan Bonanni, all’esordio nella seconda fase. Sul finire Martinez dà il là per il 17-12, con cui si va alla seconda frazione. Nel secondo periodo è Lupo a suonare la carica per gli ospiti (19-17). Angri cerca di prendere un po’ di vantaggio, ma Bari resta sempre in agguato con Preite (25-24). Sono Valle e Borciu, con tre bombe di fila, a dare una scossa per il 38-32. Gli ospiti fanno male con Anibaldi e Preite (40-39). Sul finire, Granata appoggia il 42-39 con cui si torna negli spogliatoi.
Rientro non buono per i Condor, che subiscono la tripla del sorpasso di Callara (42-44). Malkic sblocca lo score per i locali con il 45-44. Martinez e l’ottimo Borciu proseguono la scia positiva grigiorossa (49-44). I padroni di casa cercano l’allungo con Martinez, che conquista il canestro e fallo del 52-44. Così l’Adria Bari è costretta al timeout. I viaggianti non si disuniscono e riducono il gap con Callara e Anibaldi (53-52). A spingere i Condor è Borriello, con il siluro del 56-52. Callara si conferma letale e tiene a contatto i pugliesi (56-54). Bonanni va a referto con il +5 (60-55). Il libero di Rodriguez spedisce la gara al quarto periodo sul 60-56.
Borciu prosegue la sua splendida prestazione con il 62-56. Malkic è preciso dal perimetro e sigla il 65-57. Anibaldi è abile nell’area e rosicchia un po’ di svantaggio (65-61). Subito Valle segna il 67-61. Rodriguez fa male dall’arco, ma Borriello e Martinez ributtano indietro gli ospiti (71-64). Angri capisce che è il momento buono e cerca la fuga con Valle e Martinez (75-66). Lo stesso argentino cancella una prodezza di Rodriguez per il 78-69. Bari non molla fino all’ultimo, con Rodriguez che cerca di tenere i giochi aperti (81-74). Un’altra tripla di quest’ultimo viene sputata dal ferro e Martinez, dalla linea della carità, fissa il punteggio sull’83-74.
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