Sono disponibili i dati delle stazioni fisse di monitoraggio della qualità dell’aria più vicine all’area interessata dall’incendio, ossia Nocera Inferiore (a quasi 3 km di distanza) e Cava de' Tirreni (a circa 3,3 km): le concentrazione degli inquinanti monitorati (tra cui PM10 e PM2.5, benzene, toluene, xilene e ossidi di azoto) risultano inferiori ai limiti di legge applicabili, con un temporaneo incremento solo delle polveri sottili registrato nella stazione di Cava in concomitanza con l’incendio.
Lo scrive l'Arpac in relazione ai controlli dopo l'incendio del 24 settembre a Nocera Superiore.