I Carabinieri della Stazione di Nocera Inferiore hanno eseguito un’ordinanza applicativa del collocamento presso una Comunità Alloggio nei confronti di un ragazzo indagato per "truffa in concorso" ai danni di un’anziana. All’epoca dei fatti, il 15 ottobre 2025, lui era minorenne.
La vittima venne contattata telefonicamente da un sedicente Carabiniere che le comunicava l’arresto del figlio, chiedendo 5mila euro per tutelarlo: il denaro serviva a nominare un avvocato di fiducia che si sarebbe fatto sentire per i dettagli. In seguito, la donna fu contattata dal falso legale e, seguendo le istruzioni ricevute, consegnò il denaro a una terza persona (il giovane) che si era presentata presso la sua abitazione.