"Ci sono luoghi del cuore - scrive la sindaca di Sant'Antonio Abate, Abagnale - che custodiscono pezzi della nostra storia e della nostra memoria collettiva. Per anni, la sponda del Rivo Marna ha trovato nella chioma rigogliosa di un’acacia saligna molto più di un semplice elemento vegetale: era un punto di riferimento, un custode silenzioso del paesaggio che la furia delle intemperie ci ha tolto, lasciando un vuoto profondo.
Da questo smarrimento nasce il desiderio di ricucire quella ferita. E ho scelto di farlo donando alla nostra comunità una splendida e imponente pianta di Erythrina Caffra, conosciuta come l'Albero del Corallo. Non parliamo di una pianta qualsiasi: è un esemplare maestoso, un grande gigante verde di straordinaria età, alto e fiero, pronto a riempire quello spazio con la sua presenza imponente.
Con i suoi rami robusti e la sua fioritura scarlatta ed esplosiva, questo magnifico albero si specchierà nelle acque correnti del Marna come una fiamma viva e pulsante. Sarà un vero e proprio corallo di terra che affonda saldamente le sue radici nella nostra storia, per ricordarci che nessun vento può cancellare ciò che amiamo e custodiamo".