La Commissione Straordinaria del Comune di Sarno ha approvato l’aggiornamento del regolamento TARI e le tariffe TARI per l’anno 2026. L’aggiornamento si è reso necessario per adeguare le disposizioni in esso contenute all’introduzione del Bonus sociale TARI da parte di ARERA ed alla recente classificazione dei rifiuti con cancellazione per i Comuni della privativa sui rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche. Le tariffe TARI, invece, sono state determinate in misura atta a garantire l'obiettivo di copertura integrale dei costi, come identificati nel Piano Economico-Finanziario approvato dall’Ente d'Ambito per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.
Per le utenze domestiche le tariffe TARI 2026 subiscono variazioni differenziate in relazione al numero dei componenti il nucleo familiare e alla grandezza delle abitazioni; le utenze non domestiche possono scegliere di servirsi del gestore del servizio pubblico o di ricorrere al mercato per l’avvio al recupero dei rifiuti urbani prodotti per un periodo non inferiore a due anni. La scelta del ricorso al mercato è ammessa esclusivamente in ipotesi di conferimento di tutti i rifiuti urbani prodotti al di fuori del servizio pubblico. La scelta deve essere comunicata al Comune entro il 30 giugno, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo. Per le utenze non domestiche che scelgono il ricorso al mercato, e dimostrano l’avvio al recupero di tutti i rifiuti urbani prodotti, è applicata la riduzione del 60% della parte variabile della tariffa.
A differenza di quanto avvenuto nelle annualità precedenti, non è stato possibile fare affidamento su fonti di finanziamento diverse dalla tassa sui rifiuti per coprire il costo del servizio, aumentato da 4.724.781,00 a 6.075.998,00 euro, come indicato nel PEF 2026/2029. La scadenza del pagamento TARI 2026 è fissata in forma unica entro il 30/09/2026 oppure suddivisa in tre rate, di cui la prima pari al 50% della tassa dovuta entro la scadenza della rata unica (30/09/2026) ed altre due rate ciascuna nella misura del 25% del dovuto, con scadenza al 31/10/2026 e 30/11/2026.