A Sarno, la Polizia di Stato ha individuato un'officina di carrozzeria abusiva all'interno di un'area agricola privata, denunciando due persone all'Autorità Giudiziaria. Nel corso del controllo, gli operatori hanno accertato la presenza di un autocarro sul quale erano state apposte targhe non corrispondenti al veicolo. I successivi approfondimenti sul numero di telaio hanno consentito di identificare il mezzo come un autocarro rubato lo scorso 2 luglio nella provincia di Chieti.
Gli accertamenti hanno inoltre consentito di individuare il gestore dell'officina abusiva, deferito all'Autorità Giudiziaria per i reati di ricettazione e violazioni della normativa ambientale, dal momento che numerosi veicoli in riparazione risultavano collocati direttamente sul terreno, con conseguente potenziale compromissione della matrice ambientale, circostanza che ha determinato il sequestro penale dell'intera area.
Nei confronti del medesimo soggetto sono state contestate violazioni amministrative per l'esercizio abusivo dell'attività di autocarrozzeria, con l'irrogazione di una sanzione superiore a 5.000 euro e il sequestro delle attrezzature utilizzate per l'attività. Denunciato anche un secondo soggetto, ritenuto gravemente indiziato del reato di ricettazione: aveva condotto l'autocarro presso l'officina abusiva, nella sua disponibilità risultava la targa di copertura applicata al mezzo.