Scafati, Mario Santocchio nuovo presidente di Busitalia Campania

L'avvocato: "Mi propongo di sviluppare un sistema di trasporto intermodale"

Redazione Sarno 24 07/11/2025 0

L'avvocato scafatese Mario Santocchio è stato nominato nuovo presidente di Busitalia Campania, società che gestisce il servizio di trasporto pubblico nelle province di Salerno e Napoli. Già presidente dell’ex CSTP, Santocchio raccoglie un incarico di grande responsabilità nel settore della mobilità campana, con l’obiettivo di rafforzare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

"Esprimo profonda gratitudine - afferma Santocchio - per la nomina ricevuta. Sono motivato e orgoglioso di poter mettere al servizio di Busitalia Campania la mia esperienza maturata nel settore dei trasporti pubblici. Mi propongo di sviluppare un sistema di trasporto intermodale e di implementare il servizio turistico, valorizzando le potenzialità della Campania e migliorando la qualità della mobilità pubblica".

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Sarno 24 30/08/2024

Report Sarno, autorità intervengono dopo denuncia del sindaco di Scafati
"Sono stato contattato dalle autorità competenti - scrive il sindaco di Scafati, Aliberti - che hanno richiesto ulteriori chiarimenti rispetto a quanto segnalato nella denuncia da me presentata nei giorni scorsi, relativamente alla situazione di emergenza ambientale del fiume Sarno e ai conseguenti gravi pericoli per la salute dei cittadini di Scafati e delle comunità limitrofe. Ringrazio chi ha accolto tempestivamente la mia richiesta di ricerca della verità, rispetto ai discordanti esiti delle analisi delle acque del Rio Sguazzatorio prodotti dalla società incaricata dal Consorzio di bonifica dell’Agro Nocerino-Sarnese per conto della Regione, che ne era ovviamente a conoscenza. Esiti che in una prima relazione confermavano la presenza di sostanze cancerogene nelle acque del Sarno, smentita in una seconda relazione in cui si forniva una “versione” alternativa, che ne declassava la pericolosità in virtù di un “errore di battitura”. Dai risultati dell’approfondimento specialistico-comparativo su quegli stessi prelievi, da me effettuato con la collaborazione di un team con elevate competenze in ambito scientifico, è emerso che quelle acque sono effettivamente pericolose per la salute umana. Lungi dal voler alimentare ingiustificati allarmismi, ribadisco ancora una volta che il mio unico intento è la ricerca della verità, che potrà essere garantita solo se le autorità competenti procederanno agli approfondimenti dovuti per accertare la fondatezza dei dati in nostro possesso".
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 23/11/2024

Principio incendio in ospedale Scafati, Asl: "Tutto rientrato, nessuna chiusura"
"In merito al principio di incendio verificatosi nel pomeriggio di ieri all'ospedale di Scafati, l'Asl Salerno comunica che la situazione è tornata rapidamente alla normalità, grazie all’efficace funzionamento del sistema di gestione dell’emergenza antincendio, realizzato dall’Azienda negli ultimi due anni, e al pronto intervento del personale interno e dei Vigili del fuoco. La Direzione Ospedalieria rassicura la cittadinanza: non vi è stata nessuna chiusura di reparto, né interruzione delle attività, nè danni e lesioni per alcun operatore. La situazione, pertanto è ritornata alla normalità in serata. Il locale interessato dal principio di incendio è la stanza della coordinatrice del reparto malattie infettive e si trova nel corridoio di collegamento tra le 2 ali dell'ospedale. Non all'interno del reparto dove ci sono i degenti".
Leggi tutto

Redazione Sarno 24 26/06/2026

Scafati, minacciato il sindaco Aliberti: "Dimettiti o ti spezziamo le gambe"
Attraverso i social, il sindaco di Scafati, Aliberti, racconta di essere stato avvicinato da due persone su una moto, col casco in testa, che gli hanno intimato: "Dimettiti, altrimenti ti spezziamo le gambe". Il primo cittadino, amaramente, commenta: "Non ho paura, ma non ho neanche più la voglia di mettere a rischio gli equilibri della mia famiglia. Mettere i muri agli interessi economici di certe persone è un prezzo troppo alto che non posso più pagare, perché la serenità della mia famiglia e dei miei figli vale più di ogni altra cosa. Sono stanco e comincio davvero a pensare alle dimissioni, di cui parlerò con la mia maggioranza; non sono un modo per scappare dai problemi, che non mi hanno fatto mai paura, ma semplicemente un modo per ricreare una pace sociale, che può esserci soltanto senza la presenza di gente rompi*****oni come me, che mette i muri agli interessi economici personali".
Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...