Scafati dimostra di saper soffrire e rialzarsi. E la vittoria di Pistoia è una palese dimostrazione di quanto coriaceo sia questo gruppo. Le scorie della sconfitta di Verona, prima della pausa, sono tutte in un primo tempo nel quale i gialloblu mostrano una brutta versione del proprio basket. Mollicci in difesa, mai in ritmo nell’eseguire i giochi, troppo spesso i singoli lanciati in azioni solitarie con tiri forzati. Non è questa la Givova Scafati di Frank Vitucci. Che negli spogliatoi, a metà partita, riallinea la squadra.
La Givova torna in campo con piglio diverso. E da -14 arriva fino al +8. Con una prova di forza soprattutto di Walker e Mascolo. Pistoia gioca la carta della disperazione e, complice qualche ulteriore distrazione, si è riportata in parità a fine terzo quarto. Ma i gialloblu avevano oramai l’inerzia della gara dallo loro parte. Hanno trovato nel momento decisivo le giocate superlative di Mollura, sia in attacco che in difesa, sostenuto da un indomito Italiano e da Bartoli per la prima volta in doppia cifra: così è maturato l’allungo decisivo. Con un secondo tempo da 60 punti e finalmente un gioco corale. Fino a una vittoria che permette di affrontare la nuova sosta con tutta tranquillità.