Diciotto anni fa, durante un servizio di smaltimento, il signor D’Amore e sua moglie scoprirono un "gruzzolo" che avrebbe fatto vacillare chiunque: 15mila euro in contanti, nascosti in un vecchio fazzoletto tra i mobili di cui disfarsi. Nessuna telecamera, nessun testimone, nessun obbligo. Solo una scelta da fare in pochi secondi: prendere o restituire? Optarono per la seconda.
Consegnarono ogni banconota al proprietario, che - incredulo - ringraziò con 200 euro e una stretta di mano. Un gesto piccolo, ma pieno di significato. Perché il valore di un nome si costruisce quando nessuno ti guarda. E quel giorno nacque uno stile di vita più che un mestiere. Da allora, "Traslochi D’Amore" non è solo un’azienda, ma una famiglia che vive del proprio nome, della fiducia dei clienti, della dignità che nessuna crisi e nessuna guerra potrà mai comprare. L'onestà è la base del nostro lavoro, chi ci conosce lo sa.