Sono ripresi i lavori di demolizione degli immobili situati nel comprensorio delle ex Terme Stabiesi, primo passo operativo fondamentale per la liberazione dell’area destinata ad ospitare il nuovo Ospedale di Castellammare. Lo fa sapere la Regione Campania. Le attività di abbattimento dell’ex albergo si concentreranno nel corso di questa settimana e si concluderanno entro la fine del mese di luglio, per quanto concerne la gestione dei trasporti dei materiali.
Questo intervento permetterà di sgomberare l’area dal primo immobile, rendendo disponibili gli spazi che saranno occupati dal futuro nosocomio. La demolizione, avviata a settembre dello scorso anno, aveva subito una temporanea interruzione per consentire lo svolgimento delle necessarie attività di bonifica ambientale e di rilievo tecnico sull’immobile. Questa sospensione ha garantito l'esecuzione dei controlli a tutela del territorio, compreso il monitoraggio costante dei livelli di polveri sottili.
Il nuovo Ospedale di Castellammare di Stabia sorgerà nell'area delle ex Terme, consentendo alla Regione Campania di realizzare una struttura sanitaria all'avanguardia, dotata di circa 300 posti letto. Il presidio servirà l'intero comprensorio stabiese e i comuni limitrofi, assicurando una risposta tempestiva ed efficiente al fabbisogno sanitario del territorio. Con un valore economico complessivo che supera i 200 milioni di euro, l'opera rispetterà i criteri di sostenibilità ambientale e di inserimento paesaggistico all'interno di un'area di grande pregio.