Dalla storia di Marco (nome di fantasia), ludopatico in era Covid ed uscito dal sovraindebitamento dal gioco d’azzardo on-line grazie all’aiuto esterno qualificato, ai reati sul web, sino ad arrivare ai rischi connessi all’uso improprio dell’AI: SOS Antiracket Antiusura puntella le sue azioni territoriali sul fronte ampio della legalità e lo fa attraverso gli studenti del Liceo Scientifico "Sensale" di Nocera Inferiore, con un talk aperto ed interattivo a cura dell’Ufficio Legale, guidato dall’avv. Antonio Picarella, intervenuto con un focus su usura, estorsione e criminalità economica.
Al talk, coordinato da Giuseppe Bartiromo, docente delegato eventi/progetti sulla legalità, sono intervenuti con uno speech Fabio Coppola, ricercatore di Diritto penale e Docente di Diritto penale e intelligenza artificiale (I pericoli informatici della “Gen Z”), e Giuseppe Napoli, responsabile della Comunicazione di S.O.S. Antiracket Antiusura (La ludopatia giovanile, un gioco che non perdona).
"Si parla di legalità, si parte dalle scuole perché si è convinti che questo sia il terreno più fertile per seminare una cultura della legalità – afferma Picarella – e lo si fa toccando argomenti sensibili che sono di interesse anche per le giovani generazioni. La criminalità economica che si insinua sul territorio, la criminalità informatica che dilaga su web, e che vede i giovani come vittime, così come la ludopatia giovanile, sono campanelli d’allarme che devono allertare l’attenzione di tutti: la scuola in tal senso gioca un ruolo strategico ed è per questo che l’Ufficio Legale dell’Associazione ha programmato e continua a programmare incontri periodici con i ragazzi, per cercare di fare luce su questi problemi che sono anche di natura sociale".