La GdF di Scafati sequestra articoli non a norma in due negozi

Maschere, gadget ed accessori erano privi di certificazioni ed avvertenze

foto da pagina facebook GdF

Redazione Sarno 24 22/11/2024 0

I finanzieri della compagnia di Scafati, nell'ambito dei controlli disposti dal comando provinciale, in vista del Natale, per contrastare il commercio di prodotti non sicuri, hanno sequestrato quasi 150mila articoli privi di certificazioni ed avvertenze. I prodotti (maschere, gadget e vari accessori) erano in vendita in due negozi: uno a Scafati, l'altro a San Valentino Torio. Gli esercenti sono stati segnalati alla Camera di Commercio.

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Redazione Sarno 24 31/01/2025

TARI invariata a Scafati, Aliberti: "La più bassa fra Comuni salernitani grandi"
"Abbiamo aumentato la tariffa TARI con un rafforzamento del servizio? Assolutamente no. Resta invariata grazie ad una gestione oculata e al nuovo contratto collettivo, che ci consente di poter procedere alle nuove assunzioni ad un costo del lavoro minore. Ad oggi, restiamo la città dove si paga meno per il servizio rifiuti tra Comuni grandi della provincia di Salerno come Cava, Battipaglia, Nocera e la stessa Salerno. Abbiamo sicuramente difficoltà ad inseguire gli incivili che non rispettano la Città. Per chi non paga la TARI, possiamo affermare di aver scovato una serie di non pagatori con una previsione di incasso di circa 1 milione di euro per il 2025".
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Redazione Sarno 24 30/11/2024

A Scafati si dimettono il sindaco Aliberti e la Giunta comunale
"Alla luce della crisi che si è aperta all'interno della mia maggioranza, dell’assenza di una prospettiva comune e di condivisione di intenti, ho rassegnato le mie dimissioni da Sindaco di questa Città. Con me anche tutti gli assessori che compongono la Giunta. Allo stato attuale non ci sono più le condizioni per un percorso sereno e i presupposti per governare Scafati. Sono stati 17 mesi di lavoro intenso per me, per la mia Giunta e per quella parte di maggioranza che, fin dall'inizio, ha condiviso il mio progetto di rilancio di un territorio reduce da anni difficili, credendo di poter dare concretezza agli impegni assunti in campagna elettorale. Sono stati, però, anche 17 mesi in cui sono emerse, piano piano, divergenze e criticità con alcuni consiglieri comunali che, ad un certo punto del percorso intrapreso insieme, hanno iniziato a manifestare atteggiamenti di dissenso nei confronti del Sindaco e della Giunta, sottraendosi a quella condivisione di intenti che era stata alla base della campagna elettorale. Il tentativo di dialogo che ho provato più volte ad instaurare, a garanzia della tenuta dell'intera squadra di Governo, non ha sortito purtroppo gli esiti sperati, compromettendo progressivamente quel clima di serenità e di entusiasmo con il quale ci eravamo insediati dopo la vittoria delle elezioni e che risulta necessario per governare una città complessa come Scafati. Sento il dovere di fare un passo indietro e rassegnare le mie dimissioni da Sindaco per verificare se ci sono ancora margini per instaurare un rapporto di dialogo istituzionale all'interno dell'Assise cittadina, con tutte le forze civiche che, al di là delle appartenenze partitiche e ideologiche, hanno a cuore il futuro di questa comunità. Mi appello al senso di responsabilità e alla maturità di questo Consiglio comunale, con la speranza che vi siano ancora presupposti per continuare ad amministrare questa città, nell'interesse esclusivo dei cittadini". Lo scrive il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti.
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Redazione Sarno 24 11/05/2026

Scafati, materiali maleodoranti da lavori dragaggio: Aliberti segnala al NOE
"Abbiamo combattuto una grande battaglia - scrive il sindaco di Scafati, Aliberti - per il dragaggio del Rio Sguazzatorio e riteniamo di essere stati tra i principali promotori dei lavori in corso. Devono essere eseguiti, però, nel pieno rispetto delle regole, soprattutto quando emergono problematiche ambientali che vanno ad aggravare una situazione già critica per la nostra città. Mi sono recato personalmente a verificare ciò che stanno provocando le barriere posizionate per ridurre la portata del canale, misura necessaria per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza. Tra la Solofrana e il fiume Sarno, c'è un accumulo di materiali e un tanfo insopportabile che non può e non deve essere tollerato. Per questo motivo ho chiesto ai miei dirigenti di intervenire immediatamente. Ho già provveduto a segnalare la situazione al NOE, all’ARPAC, alla Regione Campania, ai dirigenti che stanno seguendo i lavori e all’on. Bicchielli, presidente della Commissione parlamentare sul dissesto idrogeologico".
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