Dalle prime ore del mattino è in corso una vasta operazione dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, mirata a contrastare un'organizzazione criminale dedita allo smaltimento illecito di rifiuti speciali, provenienti da varie province campane ed abbandonati in aree agricole. Circa 70 i Carabinieri del Reparto Speciale e dei Comandi Provinciali di Napoli, Salerno e Caserta impegnati nell’esecuzione di 12 provvedimenti cautelari personali.
Gli indagati - spiega la Procura in una nota - avevano reiteratamente smaltito scarti del trattamento di rifiuti industriali, rifiuti tessili e frazione indifferenziata di RSU, provenienti da impianti del napoletano e del casertano, avvalendosi di società di intermediazione del settore, al fine di conseguire l'ingiusto profitto rappresentato dal risparmio di spesa derivante dalla mancata attivazione delle procedure di gestione dei rifiuti previste dalla legge. L'abbandono dei rifiuti, in alcuni casi, è avvenuto anche presso siti di particolare pregio naturalistico. Sequestrati complessivamente 530mila euro, profitto dei reati di traffico organizzato ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.