Controlli più stringenti sulle biciclette a pedalata assistita in circolazione a Sarno. Da diverse settimane, gli agenti della Polizia Municipale stanno intensificando le verifiche sui velocipedi elettrici potenzialmente modificati o non conformi ai requisiti previsti dalla legge. L’attenzione riguarda, in particolare, quei mezzi che, pur presentandosi come biciclette elettriche, risultano in grado di raggiungere velocità superiori ai limiti consentiti o sono dotati di sistemi di accelerazione non compatibili con la normativa prevista per i velocipedi.
La bicicletta a pedalata assistita deve garantire l’intervento del motore solo durante la pedalata e l’assistenza elettrica deve interrompersi al raggiungimento dei 25 km/h. L’eventuale acceleratore è consentito esclusivamente per l’assistenza alla partenza, fino a un massimo di 6 km/h. Nel corso dei controlli, sono stati individuati mezzi che, sollevando la ruota posteriore e azionando l’acceleratore, raggiungevano dal contachilometri velocità di 35, 45, 50 e, in un caso, anche 54 km/h. Condizioni che fanno venir meno la natura di semplice velocipede e possono configurare il mezzo come ciclomotore o motociclo, con conseguenze rilevanti sotto il profilo assicurativo, delle responsabilità e della sicurezza stradale.
Sono oltre 15 le biciclette elettriche sottoposte a sequestro cautelare dagli agenti della Polizia Municipale e inviate alla Motorizzazione per gli accertamenti tecnici. Gli esiti delle verifiche hanno confermato la non regolarità dei mezzi: per questo sono state elevate le relative sanzioni amministrative ed è stato disposto il sequestro, ai fini della confisca delle biciclette modificate.